La morte (della storia) dell’arte (contemporanea)

Maurizio Calvesi

2012, fine del mondo, difficile crederci. Ma di un'altra fine, di un'altra morte sia pure meno grave si potrebbe discettare. Non la morte dell'arte: a questo proposito l'equivoco di una profezia hegeliana va smentito, o corretto, una volta per tutte.

Sostanzialmente il filosofo parlò di una decrescente centralità dell'arte nel sentire delle successive età storiche, senza mai approdare a un pronunciamento drastico e definitivo e Francesco Valagussa nella sua recente e illuminante traduzione dell'Estetica (Bompiani 2012) cita alcuni passi indicativi. «In tutti questi rapporti l'arte è e rimane per noi un passato dal lato della sua suprema destinazione»; «l'arte non vale più per noi come la maniera più elevata in cui la verità si dà esistenza»; «Si può certamente sperare che l'arte si elevi e si perfezioni sempre di più, ma la sua forma ha cessato di essere il bisogno supremo dello spirito» ; «perciò la bellezza nella sua forma più autentica e nel suo contenuto più adeguato, non è più la cosa ultima». Approfondisci...

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Online il nuovo sito della rivista “Storia dell’Arte”

Con il primo numero del 2012 (n. 131) la rivista è finalmente anche in formato pdf e i singoli articoli possono essere acquistati e scaricati alla voce Pubblicazioni.
A oggi sono disponibili i numeri dal 124 al 131, ma presto sarà online l'intera serie, anche la parte storica.

Alessandro Zuccari. Caravaggio controluce
Alessandro Zuccari

Caravaggio Controluce.
Ideali e capolavori
 

Skirà, Milano,  2011

L'insieme dei saggi raccolti in questo volume propone una lettura "in filigrana" delCaravaggio e delle sue opere, attraverso questioni e temi inesplorati o meritevoli di approfondimento. Leggi...

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Cecilia Mazzetti di Pietralata

Joachim von Sandrart (1606-1688)
I disegni
Silvana Editoriale, Milano 2001
Prezioso catalogo che esce nella Collana di Studi della Bibliotheca Hertziana, analizza i disegni delle più importanti raccolte europee (Kupferstichkabinett di Berlino, l'Albertina di Vienna, la Biblioteca Universitaria di Erlangen).

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Dentro Caravaggio. Una Vita di Capolavori, DVD, Accenture / eDEd’A 2011

Presentazione di Alessandro Zuccari
Introduzione di Maurizio Calvesi
Testi di Massimo Moretti
Contenuto extra di Vittorio Storaro

Per la scientificità dei contenuti principali e la cura con cui è stato realizzato Leggi...

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La città ideale
Urbino, Palazzo Ducale, Galleria Nazionale delle Marche, dal 6 aprile al 8 luglio 2012
a cura di Lorenza Mochi Onori e Vittoria Garibaldi
In Palazzo Ducale si può finalmente ammirare la tavola urbinate della “città ideale” insieme ad un’altra, di analoga impostazione, conservata nella Walters Art Gallery di Baltimora (una terza, conservata a Berlino, non sarà presente per le sue precarie condizioni conservative). Un’occasione unica per approfondire la conoscenza di opere così singolari e misteriose, per esplorare il significato dell’idea di città che si riflette in quelle architetture dipinte, per cogliere il senso delle utopie che vi sono rappresentate. Accanto alle due tavole sono esposti oltre 50 opere tra dipinti, sculture, tarsie, disegni, medaglie, codici miniati e trattati di architettura che illustrano a tutto campo la felicissima stagione vissuta dalla città, stretta tra i monti e le colline del Montefeltro, cerniera fra le terre di Toscana, Umbria, Marche e Romagna.


Tintoreto Louvre

 Tintoretto
Roma, Scuderie del Quirinale, dal 25 febbraio al 10 giugno 2012 

a cura di Vittorio Sgarbi
Alle Scuderie del Quirinale una selezione di circa cinquanta opere (tra cui molti capolavori) offre una panoramica della vastissima produzione di Jacopo Robusti detto il Tintoretto (1519-1594) dopo le grandi rassegne dedicate ai grandi protagonisti veneziani del Quattro e del Cinquecento (da Antonello da Messina a Giovanni Bellini a Lorenzo Lotto). Le diverse sezioni tematiche consentono di analizzare i vari aspetti della produzione di colui che il Vasari definisce il “più terribile cervello che abbia mai avuto la pittura”, dalla grande produzione sacra, ai temi mitologici e profani, alla ritrattistica, dedicando un approfondimento al contesto artistico contemporaneo al maestro.

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Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma 
Nuovo allestimento
Dicembre 2011 

Nell'intenzione di presentare il '900 italiano (inspiegabilmente sottratto alla visione del pubblico nell'ultimo decennio) con inserimenti di autori eccellenti del XIX secolo, l'attuale direzione ha scompaginato le collezioni, ricorrendo spesso ad abbinamenti paradossali e scorretti che mostrano le opere al di fuori del loro naturale contesto di storia, di stile e di cultura.
A questo ennesimo esempio di inappropriata e incompetente applicazione di criteri museografici, la 'GNAM' offre il volto stravolto della storia dell'arte italiana, innescando pericolose letture diseducative e alterate del proprio patrimonio.

Realizzato da phalanx.itCAM Editrice - Via Capodiferro 4 - 00186 Roma - Tel/fax: 06 68300889