Stefania Macioce

Stefania Macioce si laurea a Roma presso l’Università “La Sapienza” con Maurizio Calvesi discutendo una tesi sulla pittura ferrarese del secondo Quattrocento. Nel 1989 consegue il dottorato di ricerca; nel 1992 vince il concorso di ricercatore presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università di Udine. Nel 1993 svolge prolungate ricerche presso l’Archivio dell’Ordine di Malta a La Valletta, ricevendo nello stesso anno l’incarico di insegnamento nell’Università di Msida a Malta. Nel 2003 vince il concorso di Professore Associato di Storia dell’Arte Moderna, confermato dal 2005 presso il Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo de La Sapienza Università di Roma”: in questa università, dove tuttora insegna, è stata presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte medievale e moderna, Presidente di Corso di Laurea Magistrale in Studi Storico artistici ed è membro Collegio docenti del Dottorato di Ricerca in Storia dell’arte. A partire dai suoi primi studi sulla pittura ferrarese del Quattrocento, pubblica alcuni saggi, ma l’orientamento delle sue ricerche si è concentrato poi su temi romani, come le committenze sotto il pontificato di Clemente VIII Aldobrandini (1592-1605), studi confluiti nel volume Undique splendent. Aspetti della pittura sacra nella Roma di Clemente VIII Aldobrandini 1592–1605 pubblicato per De Luca, Roma 1990.

Nel 2002 cura per la Lithos di Roma, il volume Giovanni Baglione (1566-1644), pittore e storiografo d’arte. A partire dal 1985 i suoi studi si concentrano soprattutto sulla figura del Caravaggio in relazione al quale ha pubblicato diversi documenti dopo ricerche nell’archivio di Stato di Roma e quindi sul soggiorno maltese del pittore; del 1996 è il volume Michelangelo Merisi da Caravaggio, la vita e le opere attraverso i documenti per la LogartPress di Roma, a seguito del Convegno d a lei organizzato nel 1995 a Palazzo Giustiniani a Roma. Diversi altri saggi in occasioni delle mostre di Roma Bergamo, di Palermo, di Londra, di Madrid, e Vienna riguardano l’iconografia musicale cui si aggiunge il recente volume La musica al tempo di Caravaggio, Roma Gangemi, 2012 a seguito del convegno da lei organizzato nel 2010 presso l’Biblioteca Ambrosiana di Milano in occasione del IV Centenario della morte di Caravaggio, nonché l’applicazione dei sistemi retorici, e lo studio delle incisioni di traduzione, nei dipinti di Caravaggio e caravaggeschi.

Fondamentale la raccolta di documenti Michelangelo Merisi da Caravaggio: fonti e documenti 1532-1724, per Ugo Bozzi, Roma 2003, successivamente ampliata e aggiornata fino a raccogliere circa 1.600 documenti inerenti la vita, le opere e l’ambiente di Caravaggio in Michelangelo Merisi da Caravaggio. Documenti, fonti e inventari 1513-1875, II ed. corretta, integrata e aggiornata, Roma Ugo Bozzi Editore, 2010.

Nel 2010 ha pubblicato per la Logart Press il volume I cavalieri di Malta e Caravaggio, volume per il quale ha ricevuto l’onorificenza della Croce di Merito del Sovrano Militare Ordine di Gerusalemme San Giovanni Rodi e Malta (SMOM). Altri contributi alla ricerca riguardano diversi temi di carattere iconografico confluiti nei volumi Ori nell’arte, L’incantesimo di Circe: temi di magia, per i tipi della LogartPress, o di argomento diverso, dai colori ai profumi, in vari saggi. A seguito di ricerche condotta presso l’Istituto Warburg di Londra e la Bibliothèque Nationale di Parigi Stefania Macioce si dedica attualmente all’iconografia del macabro nell’arte.

Pubblicazioni Stefania Macioce

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