Carlo Maderno e Francesco Borromini. Il progetto del palazzo in S. Lorenzo in Lucina per il principe Michele Peretti

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Il testo esplora lo sviluppo architettonico di Palazzo Peretti a San Lorenzo in Lucina, a Roma, concentrandosi sui contributi di Carlo Maderno e Francesco Borromini alla progettazione e alla costruzione di questa importante struttura del XVII secolo. Il progetto, commissionato dal principe Michele Peretti, riflette l’evoluzione degli stili architettonici del primo periodo barocco a Roma. Lo studio รจ incentrato su due grandi disegni architettonici conservati al Nationalmuseum di Stoccolma, che raffigurano il piano terra e il piano nobile del palazzo. Questi disegni, attribuiti alla bottega di Maderno e Borromini, suggeriscono un progetto complessivo per una residenza signorile che fu realizzato solo in parte.

La costruzione del palazzo iniziรฒ nel 1624, quando Peretti acquistรฒ la proprietร  dalla Camera Apostolica, con l’ambizione di creare una struttura moderna e imponente, in linea con la crescente estetica barocca a Roma. Il progetto, caratterizzato da una pianta rettangolare, grandiosi cortili e scalinate monumentali, si distingue per l’integrazione dei principi rinascimentali con l’emergente stile barocco, in particolare nel trattamento dello spazio, della luce e delle proporzioni. La facciata e la disposizione interna del palazzo dovevano trasmettere lo status sociale e la ricchezza della famiglia Peretti, ma le difficoltร  finanziarie e la morte di alcuni committenti chiave portarono all’interruzione del progetto entro il 1627.

Lo studio sottolinea il ruolo di Borromini come assistente di Maderno durante le fasi iniziali del progetto. Sebbene a Maderno sia attribuito il progetto complessivo, la mano di Borromini รจ evidente in molti elementi dettagliati, in particolare nelle caratteristiche decorative e nelle innovazioni strutturali. Lo studio esplora inoltre il contesto storico della costruzione del palazzo, compresi i legami politici e familiari che ne influenzarono lo sviluppo.

English Abstract

The text explores the architectural development of Palazzo Peretti in San Lorenzo in Lucina, Rome, focusing on the contributions of Carlo Maderno and Francesco Borromini to the design and construction of this significant 17th-century structure. The project, commissioned by Prince Michele Peretti, reflects the evolving architectural styles of the early Baroque period in Rome. The study is centered on two large architectural drawings housed in the Nationalmuseum in Stockholm, which depict the ground floor and noble floor of the palace. These drawings, attributed to Maderno and Borrominiย’s workshop, suggest a comprehensive plan for a palatial residence that was only partially realized. The palace's construction began in 1624, when Peretti acquired the property from the Camera Apostolica, with the ambition of creating a modern, imposing structure aligned with the growing Baroque aesthetic in Rome. The design, which features a rectangular layout, grand courtyards, and monumental staircases, is notable for its integration of Renaissance principles with the emerging Baroque style, particularly in the treatment of space, light, and proportion. The palaceย’s faรงade and internal layout were intended to convey the social status and wealth of the Peretti family, although financial difficulties and the death of key patrons led to the interruption of the project by 1627. The study emphasizes Borrominiย’s role as an assistant to Maderno during the initial phases of the project. While Maderno is credited with the overall design, Borrominiย’s hand is evident in several detailed elements, particularly in the decorative features and structural innovations. The study further explores the historical context of the palaceย’s construction, including the political and familial connections that influenced its development.