Le committenze dei Somaschi di S. Biagio a Montecitorio: Jacques Stella, Avanzino Nucci, Tommaso Salini

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Il testo di Massimo Moretti esplora le committenze artistiche legate all’ordine dei Somaschi nella Chiesa di San Biagio a Montecitorio, con particolare attenzione ad artisti come Jacques Stella, Avanzino Nucci e Tommaso Salini. I Somaschi, un ordine religioso fondato da Girolamo Miani e dedicato all’educazione degli orfani e delle donne emarginate, svolsero un ruolo significativo nel tessuto sociale e religioso della Roma post-tridentina. Occuparono la chiesa di San Biagio dalla fine del XVI secolo fino alla sua demolizione nel 1694.

I Somaschi commissionarono a Jacques Stella una serie di disegni tra il 1629 e il 1630 per promuovere la beatificazione di Miani. Questi disegni, conservati all’Universitร  di Yale ed eseguiti da Christian Sas, illustrano scene della vita di Miani. Assomigliano alle opere realizzate da Stella per altre canonizzazioni e riflettono l’impegno dell’ordine nel promuovere la causa di Miani. Tuttavia, le stampe contraddicevano i decreti di Papa Urbano VIII, causando ritardi nella canonizzazione di Miani.

Avanzino Nucci, un altro artista chiave, fu responsabile di diverse pitture d’altare e pitture murali a San Biagio. Tra il 1611 e il 1613 completรฒ diverse opere, tra cui le raffigurazioni di San Biagio e San Carlo Borromeo. Lo stile di Nucci riflette l’enfasi post-tridentina su narrazioni religiose chiare e didascaliche.

Tommaso Salini, noto per il suo sodalizio con Giovanni Baglione e la sua rivalitร  con Caravaggio, fu incaricato nel 1616 di decorare la cappella della Madonna a San Biagio. Il contratto per quest’opera evidenzia la natura informale dei rapporti di Salini rispetto alle commissioni piรน strutturate di Nucci. Salini, artista versatile noto per la pittura religiosa e di genere, mantenne uno stile che fondeva il manierismo con elementi di realismo. I suoi contributi a San Biagio, cosรฌ come la sua produzione artistica piรน ampia, riflettono la sua complessa posizione nel panorama artistico della Roma del primo Seicento.

English Abstract

The text by Massimo Moretti explores the artistic commissions related to the Somaschi order at the Church of San Biagio in Montecitorio, with a focus on artists such as Jacques Stella, Avanzino Nucci, and Tommaso Salini. The Somaschi, a religious order founded by Girolamo Miani and dedicated to the education of orphans and marginalized women, played a significant role in the social and religious fabric of post-Tridentine Rome. They occupied the church of San Biagio from the late 16th century until its demolition in 1694. The Somaschi commissioned Jacques Stella to create a series of drawings between 1629 and 1630 to promote Mianiย’s beatification. These drawings, preserved at Yale University and executed by Christian Sas, illustrate scenes from Mianiย’s life. They resemble works by Stella for other canonizations, reflecting the orderย’s commitment to promoting Miani's cause. However, the prints contradicted Pope Urban VIIIย’s decrees, leading to delays in Mianiย’s canonization. Avanzino Nucci, another key artist, was responsible for various altar paintings and murals at San Biagio. Between 1611 and 1613, he completed multiple works, including depictions of Saint Biagio and Saint Carlo Borromeo. Nucci's style reflects the post-Tridentine emphasis on clear, didactic religious narratives. Tommaso Salini, known for his association with Giovanni Baglione and his rivalry with Caravaggio, was commissioned in 1616 to decorate the chapel of the Madonna at San Biagio. The contract for this work highlights the informal nature of Saliniย’s dealings compared to Nucciย’s more structured commissions. Salini, a versatile artist known for both religious and genre painting, maintained a style blending Mannerism with elements of realism. His contributions to San Biagio, as well as his broader artistic output, reflect his complex position within the artistic landscape of early 17th-century Rome.