Sacri paradossi del Lotto: I mungitori bendati e Amore nella bilancia

โ€”

in

Il testo Sacri paradossi del Lotto: I mungitori bendati e Amore nella bilancia di Maurizio Calvesi analizza due enigmatici intarsi delle famose tarsie di Lorenzo Lotto nel coro di Santa Maria Maggiore a Bergamo, realizzate tra il 1524 e il 1532. Le tarsie, progettate da Lotto ed eseguite da Giovanni Francesco Capoferri, raffigurano scene dell’Antico Testamento e immagini allegoriche che hanno a lungo lasciato perplessi gli studiosi. Calvesi si sofferma su due opere particolarmente oscure: una raffigurante mungitori bendati e un’altra raffigurante Amore in bilico.

La prima tarsia, che raffigura individui bendati che mungono una capra e raccolgono il liquido in un setaccio, viene interpretata attraverso una lente simbolica. Facendo riferimento a Erasmo e Rabelais, che associavano azioni simili all’assurditร , Calvesi respinge le interpretazioni che riducono la scena a mero capriccio. Ne esplora invece il potenziale significato allegorico, collegandolo al neoplatonismo cristiano e al simbolismo alchemico. Le bende, sostiene, rappresentano la cecitร  spirituale, mentre la capra, simbolo di Cristo, offre un liquido miracoloso che purifica l’anima. Questo liquido, simile all’Eucaristia, rimuove metaforicamente la “cecitร ” dei mungitori, permettendo loro di vedere la veritร  divina.

La seconda tarsia, Amore nella bilancia, viene analizzata attraverso la sua complessitร  simbolica. Calvesi analizza come la figura dell’Amore, in equilibrio su una bilancia, rappresenti l’ascesa dell’anima verso la saggezza divina, tracciando collegamenti con il pensiero platonico e cristiano, in particolare con gli scritti di Santa Caterina da Siena. La bilancia, che simboleggia il giudizio e la conoscenza di sรฉ, permette all’anima di ascendere alla visione di Dio, con la frase “Nosce te ipsum” (Conosci te stesso) che rafforza il tema dell’introspezione e dell’elevazione spirituale.

Calvesi conclude che entrambe le tarsie riflettono un impegno teologico e filosofico piรน profondo, radicato nelle tradizioni allegoriche e simboliche del pensiero cristiano, fondendo temi religiosi, alchemici e classici.

English Abstract

The text Sacri paradossi del Lotto: I mungitori bendati e Amore nella bilancia by Maurizio Calvesi analyzes two enigmatic inlays from Lorenzo Lottoย’s famous tarsie (wood inlays) in the choir of Santa Maria Maggiore in Bergamo, created between 1524 and 1532. The tarsie, designed by Lotto and executed by Giovanni Francesco Capoferri, depict scenes from the Old Testament and allegorical images that have long puzzled scholars. Calvesi focuses on two particularly obscure works: one involving blindfolded milkers and another depicting Love in a balance. The first inlay, featuring blindfolded individuals milking a goat and collecting the liquid in a sieve, is interpreted through a symbolic lens. Drawing on references to Erasmus and Rabelais, who associated similar actions with absurdity, Calvesi dismisses interpretations that reduce the scene to mere caprice. Instead, he explores its potential allegorical meaning, connecting it to Christian Neoplatonism and alchemical symbolism. The blindfolds, he argues, represent spiritual blindness, while the goat, a symbol of Christ, offers a miraculous liquid that purifies the soul. This liquid, akin to the Eucharist, metaphorically removes the "blindness" of the milkers, allowing them to see divine truth. The second inlay, Amore nella bilancia (Love in the Balance), is analyzed through its symbolic complexity. Calvesi discusses how the figure of Love, balanced on a scale, represents the soul's ascension toward divine wisdom, drawing connections to Platonic and Christian thought, particularly the writings of St. Catherine of Siena. The balance, symbolizing judgment and self-knowledge, allows the soul to ascend to the vision of God, with the phrase "Nosce te ipsum" (Know thyself) reinforcing the theme of introspection and spiritual elevation. Calvesi concludes that both tarsie reflect a deeper theological and philosophical engagement, rooted in the allegorical and symbolic traditions of Christian thought, blending religious, alchemical, and classical themes.