Tag: Baroque painting

  • “Misesi in una feluca con alcune poche robe”: l’ultimo viaggio di Caravaggio

    —

    in

    L’articolo ricostruisce l’ultimo viaggio di Caravaggio nell’estate del 1610, concentrandosi sugli eventi che circondano la sua partenza da Napoli, il suo arresto a Palo e la sua morte a Porto Ercole. Il testo rivisita le narrazioni storiche e i documenti d’archivio recentemente scoperti per mettere in discussione le interpretazioni esistenti dei suoi ultimi giorni, facendo…

  • Novità su Alessandro Rosi

    —

    in

    L’articolo esplora l’opera di Alessandro Rosi (1627-1697), pittore barocco fiorentino noto per le sue composizioni dinamiche, la vivace tavolozza di colori e la complessa iconografia. Nonostante il riconoscimento ottenuto in vita e la dettagliata biografia di Francesco Saverio Baldinucci, l’opera di Rosi rimane poco esplorata, soprattutto a causa della scarsità di dipinti datati e di…

  • Il David e Golia di Daniele da Volterra e una copia portata a Napoli nel 1636: vicende, cronologia e novità

    —

    in

    Il saggio “Il David e Golia di Daniele da Volterra e una copia portata a Napoli nel 1636: vicende, cronologia e novità” di Belinda Granata esamina la complessa storia, la provenienza e il significato culturale del dipinto su ardesia bifacciale “Davide e Golia” di Daniele da Volterra (1509-1566), attualmente conservato al Louvre. L’opera, commissionata da…

  • Un’aggiunta per il giovane Ribera

    —

    in

    Il saggio “Un’aggiunta per il giovane Ribera” di Giuseppe Porzio prende in esame un dipinto inedito dell’”Incoronazione di spine” attribuito al giovane Jusepe de Ribera (1591-1652), che rappresenta un momento cruciale della sua prima carriera italiana. L’opera, finora sconosciuta agli studiosi, viene identificata come un primo capolavoro del periodo romano di Ribera, strettamente legato allo…

  • I ‘compagni di stanza’ del Guercino a Roma

    —

    in

    Il testo esamina il gruppo di artisti che condivisero con Guercino spazi di vita e di lavoro durante il suo periodo romano (1621-1623), evidenziando le dinamiche di mentorship, collaborazione e influenza artistica all’interno di questa cerchia. Tra questi artisti figurano Guido Cagnacci, Lorenzo Gennari, Cristoforo Serra e Ippolito Provenzale, i cui rapporti con Guercino hanno…

  • Agostino Tassi tra il carcere e la committenza Ludovisi

    —

    in

    Il testo esplora la carriera di Agostino Tassi, uno dei più innovativi quadraturisti (pittori di architetture illusionistiche) a Roma tra il 1610 e il 1625, concentrandosi sulla sua collaborazione con Guercino e sul suo coinvolgimento con la famiglia Ludovisi. Rinomato per la sua capacità di creare ampi spazi fittizi, il talento di Tassi lo rese…

  • La collezione Ludovisi come “Scuola del mondo”. Il ruolo di Agucchi, Marino, Valesio, Guercino e Domenichino

    —

    in

    Il testo esamina la collezione Ludovisi come manifesto culturale e artistico del primo Seicento, concentrandosi sulla sua influenza sull’arte contemporanea e sul suo ruolo di “Scuola del Mondo”. Sotto la direzione del cardinale Ludovico Ludovisi, la villa di Porta Pinciana divenne un centro di innovazione artistica e di scambio intellettuale, favorito da figure chiave come…

  • La fortuna critica dell’Aurora, capolavoro “romantico” del Guercino a Roma

    —

    in

    Il testo ripercorre la ricezione critica e l’eredità artistica dell’affresco dell’Aurora del Casino Ludovisi di Roma, esplorando il suo impatto sulla storia dell’arte e l’evoluzione della sua interpretazione dal XVII secolo fino alla ricerca moderna. Dipinti durante il periodo romano di Guercino (1621-1623), gli affreschi del soffitto dell’Aurora e della Fama sono considerati un cardine…

  • Il Guercino e Roma

    —

    in

    Il testo esamina il periodo romano di Guercino (1621-1623) e il suo impatto sul suo sviluppo artistico, evidenziando come questa esperienza abbia segnato una svolta nella sua carriera. Nonostante fosse già un pittore affermato, Guercino incontrò nuove sfide artistiche a Roma, in particolare con le decorazioni del soffitto commissionate da Ludovico Ludovisi al Casino di…

  • Il Figliol prodigo della collezione Giustiniani: un Lanfranco ritrovato

    —

    in

    Il testo parla della riscoperta di un importante dipinto di Giovanni Lanfranco, Il ritorno del figliol prodigo, che faceva parte della celebre Collezione Giustiniani ma che era andato perduto per secoli. L’opera, una tela orizzontale originariamente concepita come “sopraporta”, è ora riemersa e confermata come parte della collezione grazie alla corrispondenza delle descrizioni negli inventari…