Tag: Caravaggism

  • Roberto Longhi e Angelo Cecconi in dialogo su Mattia Preti (1913). Connoisseurship, collezionismo e mostre d’arte

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    Il saggio “Roberto Longhi e Angelo Cecconi in dialogo su Mattia Preti (1913). Conoscenza, collezionismo e mostre d’arte” di Giada Policicchio esamina il carteggio inedito tra Roberto Longhi (1890-1970), uno dei più influenti storici dell’arte del XX secolo, e Angelo Cecconi (1862-1937), eccentrico collezionista e conoscitore della pittura napoletana del XVII secolo. Questo carteggio, risalente…

  • I ‘compagni di stanza’ del Guercino a Roma

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    Il testo esamina il gruppo di artisti che condivisero con Guercino spazi di vita e di lavoro durante il suo periodo romano (1621-1623), evidenziando le dinamiche di mentorship, collaborazione e influenza artistica all’interno di questa cerchia. Tra questi artisti figurano Guido Cagnacci, Lorenzo Gennari, Cristoforo Serra e Ippolito Provenzale, i cui rapporti con Guercino hanno…

  • Un quadro in scurtio di qualche valore. Orazio Borgianni e il Davide e Golia dell’ambasciatore del duca di Mantova

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    Il testo presenta un’analisi dettagliata del Davide e Golia di Orazio Borgianni, un dipinto che faceva parte della collezione dell’ambasciatore del Duca di Mantova, come citato nelle Vite di Giovanni Baglione (1642). Il dipinto si distingueva per la sua composizione drammatica, la scala iperbolica e l’abilità dell’artista nel rendere lo scorcio, portando Baglione a considerarlo…

  • Orazio Gentileschi pittore, restauratore e frescante a Palazzo Savelli

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    Il testo esplora il ruolo di Orazio Gentileschi come pittore, restauratore e affrescatore al servizio della famiglia Savelli, concentrandosi sul suo lavoro dal 1613 al 1621. Sulla base di nuove prove documentarie, il saggio fa luce sull’ampia relazione di Gentileschi con i fratelli Savelli – Paolo, Federico e Giulio – durante il suo soggiorno a…

  • Un David inedito di Orazio Gentileschi

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    Il testo introduce un dipinto finora sconosciuto di Orazio Gentileschi, raffigurante la figura biblica del David. Il dipinto è datato tra il 1615 e il 1620 e offre nuovi spunti per lo sviluppo stilistico e la sperimentazione iconografica di Gentileschi. Questo particolare David, raffigurato in un momento di introspezione prima dello scontro con Golia, si…

  • Proposte per Antiveduto Gramatica

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    Il testo di Francesca Baldassari esplora la carriera del pittore italiano Antiveduto Gramatica, evidenziando la sua transizione da rinomato “pittore di testa” (gran Capocciante) a pittore di successo di composizioni su larga scala. Gramatica divenne famoso a Roma per i suoi ritratti di antichi imperatori e uomini famosi, ma in seguito ampliò il suo repertorio…

  • Un modelletto di Pietro Novelli, detto il Monrealese per la pala di santa Rosalia a Castiglione delle Stiviere

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    Il testo tratta di un piccolo dipinto a olio su carta attribuito a Pietro Novelli, detto il Monrealese. L’opera, una raffigurazione di una donna anziana, è stata esposta in una mostra del 2015 incentrata sul caravaggismo in Sicilia e sull’influenza della pittura fiamminga nell’Italia meridionale. L’opera è stata attribuita a Novelli sulla base di una…

  • I volti della musica. Cantatrici, musici e buffoni alla corte di Roma nei ritratti di Ottavio Leoni

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    Il testo esplora i ritratti di Ottavio Leoni (1578-1630) di cantanti, musicisti e giullari alla corte papale della Roma del primo Seicento, facendo luce sulla sua posizione unica di ritrattista prolifico che ha catturato la vibrante cultura musicale e teatrale del tempo. Yuri Primarosa esamina l’innovativo stile grafico di Leoni, caratterizzato dall’uso di pietra nera…

  • Caravaggio e il ciclo della galleria di palazzo Mattei

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    Il testo esplora la collezione d’arte e le ambizioni culturali di Asdrubale Mattei, un mecenate meno conosciuto nella Roma del primo Seicento, che cercò di rivaleggiare con le prestigiose collezioni del fratello Ciriaco Mattei e del cardinale Scipione Borghese mettendo insieme una galleria con opere di Caravaggio e dei suoi seguaci. Stefano Pierguidi esamina gli…

  • Sull’iconografia dell’apostolo Pietro al sepolcro: il «San Pietro verifica l’assenza del corpo di Cristo nel sepolcro e si meraviglia» (Lc 24:12) in collezione Koelliker

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    Il documento intitolato “Sull’iconografia dell’apostolo Pietro al sepolcro: il “San Pietro verifica l’assenza del corpo di Cristo nel sepolcro e si meraviglia” (Lc 24,12) in collezione Koelliker” di Marco Gallo fornisce un’analisi approfondita di una rara raffigurazione iconografica di San Pietro che scopre il sepolcro vuoto di Cristo, rinvenuta nella Collezione Luigi Koelliker di Milano.…