Tag: Neapolitan Baroque.

  • Don Severo Turboli e il cantiere della Certosa di Napoli: precisazioni su Luca Cambiaso, Tommaso Laureti, gli “Haeredes Pauli Caliari”, il Cavalier d’Arpino e Flaminio Torelli

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    L’articolo esplora il ruolo di Severo Turboli, priore della Certosa di San Martino a Napoli (1583-1597, 1606-1607), nella trasformazione artistica del monastero durante la Controriforma. Turboli, mecenate ben inserito e culturalmente sofisticato, influenzò significativamente il programma decorativo della Certosa, commissionando opere a importanti artisti non napoletani. Attraverso un esame dettagliato delle fonti storiche e dei…

  • Roberto Longhi e Angelo Cecconi in dialogo su Mattia Preti (1913). Connoisseurship, collezionismo e mostre d’arte

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    Il saggio “Roberto Longhi e Angelo Cecconi in dialogo su Mattia Preti (1913). Conoscenza, collezionismo e mostre d’arte” di Giada Policicchio esamina il carteggio inedito tra Roberto Longhi (1890-1970), uno dei più influenti storici dell’arte del XX secolo, e Angelo Cecconi (1862-1937), eccentrico collezionista e conoscitore della pittura napoletana del XVII secolo. Questo carteggio, risalente…

  • Le «opere letigiose» del cavalier Cosimo Fanzago e nuove proposte per la sua opera grafica

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    Il testo esplora le opere litigiose e l’eredità grafica di Cosimo Fanzago (1591-1678), influente scultore e architetto del barocco napoletano, concentrandosi sul suo complesso rapporto con i committenti e sul suo approccio imprenditoriale alle commissioni artistiche. Francesco Lofano esamina i contratti notarili recentemente scoperti relativi alla costruzione da parte di Fanzago della cappella di Santa…

  • Un’ ipotesi per Carlo Sellitto

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    Il saggio di Flavia Petrelli esplora l’identità artistica e la carriera di Carlo Sellitto attraverso un’analisi dettagliata dei documenti d’archivio e delle valutazioni stilistiche delle sue opere. Lo studio ha preso le mosse dalla mostra del 1977 al Museo di Capodimonte, che mirava a chiarire il profilo storico e artistico di Sellitto. Utilizzando documenti già…

  • Elementi toscani nella cultura ‘decorativa napoletana del Seicento: Jacopo e Dionisio Lazzari

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    Il saggio di Patrizia Di Maggio esplora l’influenza degli elementi toscani nelle arti decorative della Napoli del XVII secolo, concentrandosi sui contributi della famiglia Lazzari, in particolare di Jacopo e Dionisio Lazzari. La presenza di numerosi marmorari fiorentini e carraresi a Napoli nei primi anni del Seicento viene contestualizzata all’interno dei più ampi scambi storici…

  • Andrea Falcone, scultore a Napoli tra classicismo e barocco

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    L’ampio studio di Riccardo Lattuada si concentra su Andrea Falcone, uno scultore chiave della Napoli del XVII secolo che ha colmato la transizione dal manierismo al barocco. Il saggio inizia con la collocazione di Falcone nel contesto più ampio della scultura napoletana, sottolineando i contributi fondamentali di suoi contemporanei come Pietro Bernini, Michelangelo Naccherino e…

  • L’architetto Ignazio Cuomo e la villa di Giuseppe Maria di Lecce a Portici

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    “L’architetto Ignazio Cuomo e la villa di Giuseppe Maria di Lecce a Portici” offre una dettagliata esplorazione del significato architettonico e storico della villa costruita da Giuseppe Maria di Lecce a Portici, con particolare attenzione al contributo dell’architetto Ignazio Cuomo. La costruzione della Reggia di Portici da parte di Carlo di Borbone nel 1738 ispirò…

  • The High Altar at St. Pietro a Maiella: Fanzago, the Ghetti, and the Celestine fathers in Naples

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    L’altare maggiore di S. Pietro a Maiella: Fanzago, the Ghetti, and the Celestine Fathers” di Fred Brauen indaga la creazione e il contesto storico dell’altare maggiore di S. Pietro a Maiella a Napoli, attribuito ai fratelli Pietro e Bartolomeo Ghetti e progettato da Cosimo Fanzago. Questo altare è apprezzato per i suoi intarsi marmorei e…

  • Centri, Monumenti e Raccolte

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    “Centri, Monumenti e Raccolte” di Luigi Spezzaferro, Antonio Pinelli e Maurizio Fagiolo dell’Arco è un’analisi dettagliata degli sviluppi storici e artistici di vari centri italiani, con particolare attenzione a monumenti e collezioni di rilievo. L’opera consiste in recensioni complete e analisi critiche di alcune pubblicazioni e studi architettonici significativi della fine degli anni Sessanta. Il…