Guillaume Courtois nel cantiere di Nettuno e lo stile del Sesto Decennio

8.00

Descrizione

Storia dell’Arte 137/138, Gennaio – Agosto 2014

Valeria Di Giuseppe Di Paolo

Guillaume Courtois nel cantiere di Nettuno e lo stile del Sesto Decennio

La rilettura dei documenti relativi ad alcune commissioni affidate al Courtois per la decorazione di Palazzo Pamphilj a Nettuno (1654-1655), con la nota serie di grandi quadri di paesaggio a soggetto sacro in collaborazione con Gaspard Dughet, ha consentito di chiarire tramite i pagamenti, il ruolo avuto dall’artista nel progetto di cui Pier Francesco Mola è stato ideatore ed esecutore. L’autrice propone di identificare la mano del Borgognone nel medaglione dell’Allegoria della Pace, modello derivato da Pellegrino Tibaldi. Presente nello stile dell’artista è il repertorio manierista e lo studio dai grandi maestri, come conferma il dipinto Venere, Marte e Adone, citazione da Giulio Romano a Palazzo Te.

Informazioni aggiuntive

Numero

137/138