Un vaticinio inascoltato: l’autoritratto criptato di Domenichino al Tesoro di S. Gennaro

8.00

Descrizione

Storia dell’Arte 141,  Maggio – Agosto 2015

Francesco Paolo Colucci

Un vaticinio inascoltato: l’autoritratto criptato di Domenichino al Tesoro di S. Gennaro

L’autore propone di identificare nel volto di un astante raffigurato nella lunetta con l’Eruzione del Vesuvio del 1631, un autoritratto di Domenichino realizzatore del ciclo di affreschi nella Cappella del Tesoro di S. Gennaro di Napoli. Un self-portrait “criptato” la cui attribuzione è avvalorata dal riferimento alla nota lettera scritta dallo Zampieri al collezionista Cassiano dal Pozzo il 23 gennaio 1632. Lo sconosciuto volto del Tesoro nasconde un messaggio per i posteri, rovesciamento del classico topos dell’autoritratto d’artista. A supporto dell’identificazione l’autore propone l’identificazione sulla base del confronto con gli autoritratti conosciuti dell’artista emiliano.

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Singolo Articolo

Numero

141