Una novità d’archivio per per gli esordi di Bartolomeo Manfredi a Roma

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Descrizione

Storia dell’arte [149] Nuova Serie 2018|1

Filippo Piazza

Una novità d’archivio per gli esordi di Bartolomeo Manfredi a Roma

L’articolo rivela, dal punto di vista documentario, una inedita primizia di Bartolomeo Manfredi, che nel 1611 esegue, per conto del nobile bresciano Francesco Gambara, una copia della sacra immagine della Madonna della Clemenza nella basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma. Lo studio indaga i rapporti tra il pittore lombardo e questo committente non molto noto, proprietario di una pregevole collezione d’arte che al suo interno annovera dipinti di pittori contemporanei, da Guido Reni a Ludovico Carracci, da Lavinia Fontana a Domenico Fetti, da Cerano ad Alessandro Turchi. Emerge un diverso approccio alla complessa problematica dei primi anni romani di Manfredi, che, alla pari di altri celebri colleghi (in primis di Caravaggio), si presta evidentemente a eseguire dipinti destinati alla devozione privata.

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Numero

149