Luogo: Bucarest

  • Un David inedito di Orazio Gentileschi

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    Il testo introduce un dipinto finora sconosciuto di Orazio Gentileschi, raffigurante la figura biblica del David. Il dipinto è datato tra il 1615 e il 1620 e offre nuovi spunti per lo sviluppo stilistico e la sperimentazione iconografica di Gentileschi. Questo particolare David, raffigurato in un momento di introspezione prima dello scontro con Golia, si…

  • Problemi antonelliani. Rapporti tra pittura fiamminga e italiana

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    “Problemi antonelliani – I rapporti con la pittura fiamminga” di Maria Grazia Caolini esamina l’influenza della pittura fiamminga sull’opera di Antonello da Messina, approfondendo in particolare il suo apprendistato presso Colantonio a Napoli, le ipotesi di viaggio nelle Fiandre e le caratteristiche tecniche e stilistiche dei suoi dipinti. L’apprendistato presso Colantonio: Il documento mette in…

  • Ricerche intorno al “tipo”. Per un frammento altomedievale del Castello Sforzesco di Milano

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    “Ricerca intorno al ‘tipo’. Per un frammento altomedievale del Castello Sforzesco di Milano” di Ardea Ebani esplora il concetto di “tipo” nel contesto di un frammento di epoca altomedievale conservato nel Museo del Castello Sforzesco di Milano. L’analisi si addentra nella revisione terminologica necessaria per comprendere il termine “tipo” in relazione al “segno” ed esamina…

  • Il vero Filippo Napoletano e il vero Tassi

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    “Il vero Filippo Napoletano e il vero Tassi” di Luigi Salerno indaga sulla confusione nell’attribuzione di opere d’arte a Filippo Napoletano e Agostino Tassi. Salerno critica l’erudizione moderna per aver erroneamente combinato le identità e le opere di tre artisti distinti in due. Egli sostiene la riassegnazione di diversi dipinti da Filippo Napoletano a Scipione…