Ritorno all’ordine. Un problema di nomi

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Descrizione

Storia dell’Arte 110, Gennaio – Aprile 2005

Elena Pontiggia

Ritorno all’ordine. Un problema di nomi

Il movimento del Ritorno all’Ordine è ben noto. Con questo termine si intende, si sa, un movimento che interessa gran parte dell’arte europea tra il 1919 e il 1925 (anche se il fenomeno affonda le radici nei primi anni Dieci e si prolunga poi, in forme diverse, fino alla fine degli anni Trenta) e coinvolge tanti artisti in tutta Europa. I suoi protagonisti vanno infatti dal Picasso detto appunto “neoclassico” al Braque delle Canefore, da Derain al Matisse del periodo di Nizza, da Mirò a Dalí, da Schad a Schrimpf, da Carrà a de Chirico, da Campigli a Severini, da Martini a Sironi.
Il Ritorno all’Ordine si può considerare, come è ormai chiaro, una forma di classicismo, per quanto eretico e frammentario. Come sono esistiti un classicismo cinquecentesco, uno seicentesco e un neoclassicismo, è esistito anche un classicismo novecentesco.

 

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Numero

110