Sull’iconografia dell’apostolo Pietro al sepolcro: il «San Pietro verifica l’assenza del corpo di Cristo nel sepolcro e si meraviglia» (Lc 24:12) in collezione Koelliker

8.00

Descrizione

Storia dell’Arte 136, Settembre – Dicembre 2013

Marco Gallo

Sull’iconografia dell’apostolo Pietro al sepolcro: il «San Pietro verifica l’assenza del corpo di Cristo nel sepolcro e si meraviglia» (Lc 24:12) in collezione Koelliker


L’autore prende in esame un dipinto di anonimo olandese di inizio Seicento di cui analizza la struttura iconografica deducendo che l’immagine è stata probabilmente dettata da un prelato «di attenta cultura e prossimo alla cerchia papale». L’autore, muovendosi criticamente tra dimensione iconografica e testuale, individua un’immagine «mutante» che l’artista compone ricorrendo a una semplificazione, sobria ed elementare, di tipo naturalistico che riannoda suggestioni antiche e moderne. L’immagine dà forma e corpo ad una vera e propria omelia suggerita da un passo del Vangelo.

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Numero

136