Tommaso Salini: l’Elemosina di san Tommaso da Villanova già nella chiesa di S. Agostino a Roma

8.00

Descrizione

Storia dell’Arte 115, Settembre – Dicembre 2006

Mario Panarello

Tommaso Salini: l’Elemosina di san Tommaso da Villanova già nella chiesa di S. Agostino a Roma

Il saggio intende contribuire alla conoscenza dell’opera artistica di Tommaso Salini (1575 c. -1625) pittore corretto e collaboratore di Giovanni Baglione: l’indagine prende le mosse dalla chiesa romana di S. Agostino dove, secondo una nota del 1659 stilata dal padre agostiniano e vescovo Filippo Visconti, si trovava un dipinto raffigurante un episodio della vita di Tommaso da Villanova, dipinto che il Visconti attribuì a Giovanni Baglione ed inviò successivamente nella propria diocesi di Catanzaro. Da questa notizia si avvia l’indagine dell’autore sulla scorta di documenti d’epoca e di riscontri iconografici da incisioni. Dal trasferimento della tela a Catanzaro e dall’esame degli inventari del convento calabrese di S. Agostino, dove il dipinto era giunto, l’autore attribuisce al Salini anche il dipinto catanzarese. (F.F.)

 

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Numero

115