Le committenze dei Somaschi di S. Biagio a Montecitorio: Jacques Stella, Avanzino Nucci, Tommaso Salini

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Descrizione

Storia dell’Arte 129, Maggio-Agosto 2011

Massimo Moretti

Le committenze dei Somaschi di S. Biagio a Montecitorio: Jacques Stella, Avanzino Nucci, Tommaso Salini

Il contributo esamina per la prima volta la committenza dell’ordine dei Chierici Regolari Somaschi, che tra gli anni Sessanta e Settanta del Cinquecento occupò a Roma la chiesa di S. Biagio a Montecitorio, edificio restaurato per conto dei religiosi e infine permutato con la chiesa di S. Nicola ai Cesarini nel 1694 per far posto alla Curia Innocenziana. Il ritrovamento dei rami originali incisi dal tedesco Christian Sas su invenzione del lionese Jacques Stella ha permesso di attribuire ai Somaschi la committenza, sino ad ora erroneamente riferita agli Oratoriani, di una serie di disegni agiografici conservati presso la biblioteca della Yale University, svelando un singolare caso di sovrapposizione tra i due santi fondatori Filippo Neri e Girolamo Miani. Un’approfondita indagine archivistica ha consentito di rintracciare numerosi documenti riguardanti maestranze e pittori attivi a S. Biagio a Montecitorio. Alcuni riguardano l’eugubino Avanzino Nucci, mentre una quietanza datata 22 settembre 1616 attesta la commissione al più celebre Tommaso Salini delle pitture murali da farsi nella cappella della Madonna. Alla luce dei nuovi documenti e di una rilettura originale delle fonti, la personalità e il profilo artistico del noto avversario di Caravaggio vengono riesaminati nel contesto delle fazioni artistiche romane esacerbate dalla contrapposizione Merisi-Baglione nata all’interno del più vasto dibattito tra naturalismo e maniera.

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Numero

129