Tag: stylistic analysis

  • Trentennale di una bufera

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    Il testo racconta le implicazioni storiche e culturali dello scandalo dei falsi di Modigliani del 1984 a Livorno, in Italia, con la scoperta di sculture presumibilmente autentiche attribuite ad Amedeo Modigliani. Maurizio Calvesi riflette sulla frenesia dei media, sulle reazioni dell’opinione pubblica e sull’impatto sui critici d’arte e sugli studiosi, in particolare su Dario Durbè…

  • Appunti di miniatura lombarda. Ricerche sul «Maestro delle Vitae Imperatorum».

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    Il testo di Anna Melograni, “Appunti di miniatura lombarda. Ricerche sul “Maestro delle Vitae Imperatorum””, approfondisce lo studio del miniatore lombardo noto come “Maestro delle Vitae Imperatorum”. Questo artista, attivo all’inizio del XV secolo, è riconosciuto per i suoi notevoli contributi ai manoscritti miniati, in particolare per il duca di Milano, Filippo Maria Visconti. Il…

  • Beobachtungen iiber die Fresken der Hiobsgeschichte im Camposanto zu Pisa und in der Collegiata zu San Gimignano

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    “Beobachtungen über die Fresken der Hiobsgeschichte im Camposanto zu Pisa und in der Collegiata zu San Gimignano” di Edith Thomasberger esamina le rappresentazioni della storia di Giobbe in due significativi cicli di affreschi del Trecento (XIV secolo) in Italia. Questi affreschi si trovano nel Camposanto di Pisa e nella Collegiata di San Gimignano. Thomasberger inizia…

  • Un’ ipotesi per Carlo Sellitto

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    Il saggio di Flavia Petrelli esplora l’identità artistica e la carriera di Carlo Sellitto attraverso un’analisi dettagliata dei documenti d’archivio e delle valutazioni stilistiche delle sue opere. Lo studio ha preso le mosse dalla mostra del 1977 al Museo di Capodimonte, che mirava a chiarire il profilo storico e artistico di Sellitto. Utilizzando documenti già…

  • Il codice 53 nell’Archivio dell’Abbazia di Montecassino

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    “Il codice 53 nell’Archivio dell’Abbazia di Montecassino” di Rosalba Zuccaro esamina il manoscritto 53 conservato nell’archivio dell’Abbazia di Montecassino, concentrandosi sul suo significato all’interno della tradizione manoscritta cassinese-beneventana. Questo manoscritto pergamenaceo, che misura 375×315 mm, contiene 342 pagine scritte in una mano regolare, probabilmente da un unico scriba, in un formato a due colonne di…

  • Problemi antonelliani. Rapporti tra pittura fiamminga e italiana

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    “Problemi antonelliani – I rapporti con la pittura fiamminga” di Maria Grazia Caolini esamina l’influenza della pittura fiamminga sull’opera di Antonello da Messina, approfondendo in particolare il suo apprendistato presso Colantonio a Napoli, le ipotesi di viaggio nelle Fiandre e le caratteristiche tecniche e stilistiche dei suoi dipinti. L’apprendistato presso Colantonio: Il documento mette in…

  • Francesco Laurana a Sciacca

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    “Francesco Laurana a Sciacca” di Benedetto Patera illustra la prima attività dello scultore dalmata Francesco Laurana in Sicilia, concentrandosi sulla sua permanenza a Sciacca e sulle sue interazioni con i mecenati locali, in particolare il conte Carlo Luna. Patera fornisce nuove prove documentarie e figurative a sostegno e ampliamento di precedenti ricerche sulla presenza e…

  • «Il ritratto del padre del Bernino… di mano del Cavaliere» nell’Accademia di S. Luca

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    “Il ritratto del padre del Bernini… di mano del Cavaliere” di Valentino Martinelli approfondisce l’attribuzione di un ritratto di Pietro Bernini, conservato all’Accademia di San Luca, al figlio Gianlorenzo Bernini. Martinelli sostiene che il ritratto, storicamente attribuito a un artista anonimo, è in realtà un’opera di Gianlorenzo, sulla base di analisi stilistiche e testimonianze storiche.…

  • Domenico “dei cori” e Lorenzo Vecchietta: necessitá di una revisione

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    “Domenico “dei cori” e Lorenzo Vecchietta: necessità di una revisione” di Giovanni Previtali affronta la rivalutazione critica di Domenico di Niccolò, scultore di spicco ma enigmatico della Siena del primo Quattrocento. Previtali sostiene che gli studi recenti hanno ampliato l’attenzione oltre i maggiori scultori come Jacopo della Quercia, Ghiberti e Donatello per includere figure meno…

  • Da Stefano Fiorentino a Puccio Capanna

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    Il documento “Da Stefano Fiorentino a Puccio Capanna” di Bruno Zanardi approfondisce l’intricata storia e i critici sforzi di restauro di un frammento di affresco originariamente attribuito a Stefano Fiorentino, poi noto come Giottino, e riattribuito a Puccio Capanna. L’affresco, raffigurante la Madonna con Bambino e Santi, faceva inizialmente parte di una porta urbica demolita…