Categoria: 140

  • Dall’imitazione all’emulazione: Antico, Idea e Natura nel disegno di Antonio Canova

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    Il testo esamina l’approccio rivoluzionario di Antonio Canova (1757-1822) al disegno e alla scultura, sottolineando il suo passaggio dall’imitazione all’emulazione dell’antichità classica. Francesco Leone esplora come la pratica grafica di Canova non solo abbia informato le sue opere scultoree, ma gli abbia anche permesso di creare un nuovo canone di bellezza, trasformando gli ideali classici…

  • Dalí y el canibalismo: el método ablativo (1932-1936)

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    Il testo esamina l’immaginario cannibalistico delle prime opere di Salvador Dalí (1932-1936), collocandolo nel quadro del surrealismo dissidente, un movimento definito dal suo distacco dall’ortodossia di André Breton e dall’allineamento con l’estetica batailleana del tabù e della trasgressione. Iván Moure Pazos analizza come Dalí abbia sviluppato un metodo critico-paranoico per reinterpretare l’antropofagia come un’esplorazione metafisica…

  • Vasco Bendini: un piccolo ricordo d’un grande pittore

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    Il testo è una riflessione sulla vita e l’opera del pittore italiano Vasco Bendini, a cura di Fabrizio D’Amico. Bendini, scomparso a Roma all’età di novantadue anni, è ricordato per il suo singolare percorso artistico e per la sua capacità di rimanere ai margini dei movimenti artistici tradizionali, pur ottenendo il riconoscimento di importanti critici…

  • Le lettere di Pietro Veri a Virginio Orsini sul cantiere di Montegiordano

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    Il testo esplora la corrispondenza tra Virginio Orsini, duca di Bracciano, e il pittore e architetto Pietro Veri, concentrandosi sui progetti di restauro e decorazione realizzati a Palazzo Montegiordano a Roma nei primi anni del XVII secolo. Virginio, figlio di Isabella de’ Medici e di Paolo Giordano I Orsini, ereditò i beni di famiglia dopo…

  • Hendrick Goltzius y Bartholomeo Spranger. Interpretaciones y lecturas de un proverbio latino

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    Il testo fornisce un’analisi della rappresentazione ricorrente del proverbio latino “Sine Cerere et Libero, friget Venus” (Senza Cerere e Bacco, Venere gela) nelle opere di Hendrick Goltzius, artista olandese attivo tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo. Il proverbio, derivato dall’Eunuco di Terenzio, simboleggia l’idea che senza il sostentamento (Cerere, dea dell’agricoltura)…

  • Ileana Sonnabend e Mario Schifano: un epistolario (1962-1963)

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    Il testo fornisce un esame completo della prima carriera di Mario Schifano e del suo rapporto con l’influente gallerista Ileana Sonnabend, offrendo spunti di riflessione sulle interazioni dell’artista con il mondo dell’arte internazionale nei primi anni Sessanta. Schifano, nonostante il suo ruolo significativo nello sviluppo della Pop Art italiana, non ha mantenuto un archivio personale,…

  • NEQUE HIC VIVUS, NEQUE ILLIC MORTUUS La tomba di Giovan Battista Gisleni e il suo doppio a stampa

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    Il testo fornisce un esame dettagliato della tomba di Giovan Battista Gisleni, architetto, scenografo e musicista italiano che lavorò a lungo in Polonia durante il XVII secolo. La tomba di Gisleni, situata nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma, è notevole per il suo design unico ed enigmatico, che riflette la fusione di…

  • Il MAXXI

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    Il testo introduce il lavoro editoriale di Augusta Monferini, che offre un’indagine critica sulla gestione del MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma, con particolare attenzione alla sua amministrazione pubblica e sostenibilità finanziaria. Nella sua recensione del libro di Alessandro Monti Il MAXXI ai raggi X, la Monferini sottolinea l’esame di Monti…

  • Alessandro Rondinini e Felice Zacchia. Collezionismo e cultura eterodossa nella Roma del primo Seicento

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    Il testo si concentra sulle attività culturali e collezionistiche della famiglia Rondinini nella Roma del primo Seicento, in particolare di Alessandro Rondinini e di sua moglie Felice Zacchia. I Rondinini si distinsero per il loro selettivo collezionismo d’arte, specializzato in statue e dipinti antichi, con collezioni esposte nelle varie residenze di famiglia a Roma, Albano…

  • Pagine inedite di collezionismo estense. Il mecenatismo e gli interessi artistici di Alfonso IV (1634-1662) dai registri delle sue spese

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    Il testo esplora il mecenatismo artistico e gli interessi di Alfonso IV d’Este (1634-1662), utilizzando due registri inediti delle sue spese. Questi registri, che coprono il periodo dal 1651 al 1662, forniscono un resoconto dettagliato degli investimenti di Alfonso in arte, scienza e letteratura. Alfonso IV, divenuto duca di Modena, viene ritratto come un avido…