Tag: Domenichino
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Dopo la Notte l’Aurora. Guercino nel IV centenario del pontificato Ludovisi
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in 157Il testo esplora il contesto artistico e culturale che circonda l’opera di Guercino durante il pontificato di Gregorio XV Ludovisi (1621-1623), sottolineando la tradizione di celebrare le elezioni papali a Roma attraverso grandiose commissioni artistiche che simboleggiano una nuova era. Lo studio ripercorre i precedenti storici di papi come Leone X, Giulio III, Pio IV…
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I Ludovisi e il “bizzarro Barbieri” tra Bologna e Roma
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in 157Il testo esplora le intricate relazioni tra la famiglia Ludovisi e i principali pittori bolognesi del primo Seicento – Domenichino, Guido Reni e Guercino – durante e dopo il breve pontificato di Gregorio XV (1621-1623). Esamina i ruoli distinti dei loro ritratti del papa: L’opera di Domenichino enfatizza la continuità dinastica, la pittura di Reni…
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Il Guercino e Roma
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in 157Il testo esamina il periodo romano di Guercino (1621-1623) e il suo impatto sul suo sviluppo artistico, evidenziando come questa esperienza abbia segnato una svolta nella sua carriera. Nonostante fosse già un pittore affermato, Guercino incontrò nuove sfide artistiche a Roma, in particolare con le decorazioni del soffitto commissionate da Ludovico Ludovisi al Casino di…
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La collezione Ludovisi come “Scuola del mondo”. Il ruolo di Agucchi, Marino, Valesio, Guercino e Domenichino
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in 157Il testo esamina la collezione Ludovisi come manifesto culturale e artistico del primo Seicento, concentrandosi sulla sua influenza sull’arte contemporanea e sul suo ruolo di “Scuola del Mondo”. Sotto la direzione del cardinale Ludovico Ludovisi, la villa di Porta Pinciana divenne un centro di innovazione artistica e di scambio intellettuale, favorito da figure chiave come…
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La stanza dei paesaggi
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in 157Il testo esplora la Stanza dei Paesaggi del Casino Ludovisi, esaminandone il programma iconografico, la collaborazione artistica e il significato simbolico nel contesto della decorazione delle ville romane del XVII secolo. Commissionati dal cardinale Ludovico Ludovisi poco dopo l’acquisto della villa nel 1621, gli affreschi della sala furono concepiti per esaltare lo status della villa…
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Domenichino e Giovan Battista Viola paesaggisti prediletti del cardinal Ludovico: novità su disegni e pitture per Villa Ludovisi
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in 157Il testo esplora la collaborazione artistica e i dipinti di paesaggio di Domenichino e Giovanni Battista Viola, i paesaggisti preferiti dal cardinale Ludovico Ludovisi, durante il breve pontificato di Gregorio XV (1621-1623). Come figure chiave della scuola bolognese e stretti collaboratori della famiglia Ludovisi, Domenichino e Viola furono determinanti nel plasmare la decorazione paesaggistica di…
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Un vaticinio inascoltato: l’autoritratto criptato di Domenichino al Tesoro di S. Gennaro
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in 141Il testo tratta di un potenziale autoritratto nascosto di Domenico Zampieri, detto il Domenichino, all’interno dell’affresco San Gennaro ferma l’eruzione del Vesuvio (1631-1633) situato nella Cappella del Tesoro di San Gennaro a Napoli. L’affresco fa parte della serie di opere commissionate al Domenichino durante il suo soggiorno a Napoli, un periodo segnato da sfide personali…
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Dai Lante a Mahon: il San Giovanni Battista in un paesaggio di Annibale Carracci.
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in 135Il documento intitolato “Dai Lante a Mahon: il San Giovanni Battista in un paesaggio di Annibale Carracci” di Rita Randolfi indaga la storia e la provenienza del dipinto San Giovanni Battista in un paesaggio di Annibale Carracci, appartenente alla collezione Lante della Rovere. Il saggio ripercorre la proprietà del dipinto attraverso diversi inventari, a partire…
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Le due Veneri di Reynaud Levieux, artista prossimo a Desubleo
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in 132Il testo si concentra sull’opera di Reynaud Levieux, artista francese del XVII secolo, esplorando i suoi contributi al classicismo nel contesto della scena artistica romana. Levieux, nato a Nîmes nel 1613, partecipò al classicismo sofisticato e raffinato che fondeva le tradizioni dei Carracci con il rigore intellettuale dell’arte francese. Le sue opere evocano spesso le…
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De raptu Pauli: Caravaggio, Domenichino, Poussin
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in 128Il documento di Francesco Saracino esamina la rappresentazione del rapimento mistico di San Paolo, in particolare l’immaginario legato a 2 Corinzi 12:1-4, un passo in cui Paolo allude alla sua ascesa al “terzo cielo”. Lo studio evidenzia come questo soggetto sia diventato un motivo visivo per gli artisti tra la fine del XVI e l’inizio…