Categoria: 71

  • Ou commence le Diable. Judith a la rencontre de Salome

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    Il testo di Annie Mavrakis, “Judith à la rencontre de Salomé”, esamina l’evoluzione delle rappresentazioni di Giuditta e Salomé nell’arte e nella letteratura, concentrandosi sul modo in cui queste figure bibliche si sono trasformate in simboli della fatalità e della seduzione femminile, in particolare durante il periodo fin-de-siècle. Il testo inizia facendo riferimento alla descrizione…

  • Ancora su Taddeo Landini: una precisazione

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    Il testo di Carla Benocci, “Ancora su Taddeo Landini: una precisazione”, rivisita le opere dell’artista fiorentino Taddeo Landini, concentrandosi sulla fontana delle Tartarughe in Piazza Mattei a Roma e sulla statua di Papa Sisto V in Campidoglio. Benocci affronta le critiche e chiarisce la documentazione relativa alle opere di Landini, basandosi su un’ampia ricerca d’archivio…

  • Per i beni culturali?

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    L’articolo di Giulio Carlo Argan esplora il ruolo della conservazione dei beni culturali in Italia, evidenziando le problematiche legate alla formazione accademica e alla gestione amministrativa del patrimonio culturale. Argan critica la proliferazione dei corsi di laurea in Beni Culturali nelle università italiane, denunciando l’eccessiva specializzazione preliminare e l’assenza di una formazione interdisciplinare organica, che…

  • Il ciborio della Sacra Lancia di Innocenzo VIII: un’impresa quattrocentesca dimenticata.

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    Il testo di Simona Olivetti, “Il ciborio della Sacra Lancia di Innocenzo VIII: un’impresa quattrocentesca dimenticata”, esplora la creazione e la storia del ciborio costruito per ospitare la Sacra Lancia, un’importante reliquia donata a Papa Innocenzo VIII dal sultano turco Bajazet. Il testo fornisce un resoconto storico dettagliato, sottolineando le implicazioni artistiche e politiche di…

  • Der Fries von Poggio a Caiano im Rahmen der Gründungen und Taten des Lorenzo de’ Medici il Magnifico. Versuch einer Deutung

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    Il testo di Hildegard Utz, “Der Fries von Poggio a Caiano im Rahmen der Gründungen und Taten des Lorenzo de’ Medici il Magnifico. Versuch einer Deutung”, esamina il fregio a rilievo sopra il vestibolo della Villa di Poggio a Caiano. Questo importante pezzo di arte fiorentina a rilievo del Quattrocento è stato attribuito solo provvisoriamente…

  • L’iconologia nella villa veneta del Cinquecento: l’esempio di Villa Emo

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    Il testo di Gert Jan van der Sman, “L’iconologia nella villa veneta del Cinquecento: l’esempio di Villa Erno”, approfondisce il significato storico e artistico di Villa Erno a Fanzolo, un esempio di architettura palladiana. Costruita tra il 1561 e il 1566, Villa Erno è famosa per le sue forme architettoniche semplici ma sofisticate, che incarnano…

  • La Pietà di jacopino del Conte per S. Maria del Popolo: dall’identificazione del quadro al riesame dell’autore

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    Il testo di Antonio Vannugli, “La “Pietà” di Jacopino del Conte per S. Maria del Popolo: dall’identificazione del quadro al riesame dell’autore”, fornisce un riesame completo della “Pietà” attribuita a Jacopino del Conte, attualmente parte della Galleria Nazionale d’Arte Antica ed esposta a Palazzo Barberini. Acquisito dallo Stato italiano nel 1966, il dipinto è stato…

  • Il Carnevale sacra a Roma nel Seicento, Vocabolario artistico, apparato secno-tecnico, coredo iconografico delle Quarantore

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    Il testo di Paola Torniai, “Il Carnevale sacro a Roma nel Seicento. Vocabolario artistico, apparato scenico-tecnico, corredo iconografico delle Quarantore”, esplora le intricate pratiche culturali e artistiche che circondano il Carnevale sacro nella Roma del XVII secolo. Questo periodo è caratterizzato dalla complessa semantica dell’arte barocca, arricchita da funzioni politiche, religiose e allegoriche. Torniai mette…

  • Due patroni per la città di Bari: il San Sabino di Andrea Finelli (1674) e il San Nicola di Giovanni Corsi (1794).

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    Il testo di Mimma Pasculli Ferrara, “Due patroni per la città di Bari: il San Sabino di Andrea Finelli (1674) e il San Nicola di Giovanni Corsi (1794)”, approfondisce il doppio patronato della città di Bari, evidenziando le statue dei suoi due patroni significativi, San Sabino e San Nicola. Nonostante il riconoscimento globale di San…