More Early Paintings by Jusepe de Ribera” di Craig Felton approfondisce l’evoluzione della comprensione della prima carriera di Ribera attraverso l’identificazione e l’analisi di nuovi dipinti attribuiti. Felton si basa sulle fondamenta stabilite dal riconoscimento del “Senso del gusto” e del “Senso del tatto” di Ribera nella mostra Caravaggio e i suoi seguaci del 1971, che presentava queste opere insieme al “Senso della vista”. Lo studio di Felton si concentra su altri cinque dipinti: il “Martirio di San Bartolomeo”, la “Derisione di Cristo”, “San Sebastiano”, il “Martirio di San Lorenzo” e “San Paolo Eremita”.
Felton sottolinea il significato del “Martirio di San Bartolomeo” di Ribera, collegandolo a un’incisione del 1624. Esamina gli elementi stilistici e compositivi condivisi tra l’acquaforte e le varie versioni dipinte, notando le differenze e le somiglianze che suggeriscono una fonte artistica comune. Felton fa riferimento a testimonianze storiche, come la biografia settecentesca di Ribera di De Dominici, per fornire un contesto e un supporto alla datazione precoce di queste opere.
L’analisi si estende agli aspetti tecnici dei dipinti di Ribera, confrontando l’applicazione della pittura, le tecniche di impasto e la modellazione delle figure nelle diverse opere. Felton sottolinea l’esiguitร dello spazio dell’immagine e l’uso della luce e dell’ombra per creare un impatto psicologico, caratteristiche evidenti nella prima opera di Ribera. Esplora inoltre le connessioni tra i dipinti e le incisioni di Ribera, suggerendo che l’artista usava i suoi dipinti come studi preparatori per le sue stampe.
Lo studio di Felton include un esame dettagliato della “Derisione di Cristo”, del “San Sebastiano” e del “Martirio di San Lorenzo” di Ribera, evidenziandone la brillantezza tecnica e la complessitร compositiva. L’autore parla dell’influenza di Caravaggio e dell’incorporazione di elementi manieristici italiani nello stile naturalistico di Ribera. Il documento si conclude con una rassegna dell’impatto di Ribera sui suoi contemporanei e sul piรน ampio panorama artistico del XVII secolo, invitando a proseguire le ricerche sulle sue prime opere.
English Abstract
Craig Felton's "More Early Paintings by Jusepe de Ribera" delves into the evolving understanding of Ribera's early career through the identification and analysis of newly attributed paintings. Felton builds on the foundation established by the recognition of Ribera's "Sense of Taste" and "Sense of Touch" in the 1971 Caravaggio and His Followers exhibition, which showcased these works alongside the "Sense of Sight." Felton's study focuses on five additional paintings: the "Martyrdom of Saint Bartholomew," the "Derision of Christ," "Saint Sebastian," the "Martyrdom of Saint Lawrence," and "Saint Paul the Hermit." Felton highlights the significance of Ribera's "Martyrdom of Saint Bartholomew," connecting it to an etching dated 1624. He examines the stylistic and compositional elements shared between the etching and various painted versions, noting the differences and similarities that suggest a common artistic source. Felton references historical accounts, such as De Dominici's 18th-century biography of Ribera, to provide context and support for the early dating of these works. The analysis extends to the technical aspects of Ribera's paintings, comparing the application of paint, impasto techniques, and the modeling of figures across different works. Felton emphasizes the shallow picture space and the use of light and shadow to create psychological impact, characteristics evident in Ribera's early oeuvre. He also explores the connections between Ribera's paintings and etchings, suggesting that the artist used his paintings as preparatory studies for his prints. Felton's study includes a detailed examination of Ribera's "Derision of Christ," "Saint Sebastian," and "Martyrdom of Saint Lawrence," highlighting their technical brilliance and compositional complexity. He discusses the influence of Caravaggio and the incorporation of Italian mannerist elements into Ribera's naturalistic style. The document concludes with a review of Ribera's impact on his contemporaries and the broader artistic landscape of the 17th century, advocating for continued research into his early works.