Il testo Nuovi documenti per la datazione del Paesaggio con la Fuga in Egitto di Claude Lorrain (LV 158) e alcune note sui pendenti “misti” di Natalia Gozzano indaga su documenti di recente scoperta che aiutano a chiarire la datazione del Paesaggio con la Fuga in Egitto di Claude Lorrain, registrato nel suo Liber Veritatis (LV 158). Il saggio รจ incentrato su un’analisi dettagliata dell’opera, attualmente conservata nella collezione Thyssen-Bornemisza di Madrid, e la confronta con altre opere di Lorrain e di contemporanei come Gaspard Dughet. Questi confronti evidenziano l’evoluzione dello stile paesaggistico di Lorrain, influenzato da Domenichino.
Gozzano conferma la datazione del dipinto al 1663 grazie ai documenti d’archivio che riportano i pagamenti effettuati per la cornice originale, realizzata dall’intagliatore Francesco Bergamo e dal doratore Basilio Honofri. Il dipinto fu commissionato da Lorenzo Onofrio Colonna, contraddicendo le teorie precedenti che attribuivano la commissione al padre, Marcantonio V Colonna. Il saggio esamina anche altre opere pendenti di Lorrain e Dughet presenti nella collezione Colonna e analizza le discrepanze inventariali che hanno portato alle prime errate attribuzioni.
Lo studio di Gozzano sottolinea l’importanza di considerare le cornici come parte integrante della comprensione storica delle opere d’arte, mostrando come la documentazione delle cornici possa fornire informazioni critiche sulla provenienza e sulla datazione dei dipinti che accompagnano.
English Abstract
The text Nuovi documenti per la datazione del Paesaggio con la Fuga in Egitto di Claude Lorrain (LV 158) e alcune note sui pendants ยmistiย by Natalia Gozzano investigates newly discovered documents that help clarify the dating of Claude Lorrainยs Paesaggio con la Fuga in Egitto, which is recorded in his Liber Veritatis (LV 158). The essay centers on a detailed analysis of the artwork, currently held in the Thyssen-Bornemisza collection in Madrid, and compares it with other works by Lorrain and contemporaries such as Gaspard Dughet. These comparisons highlight Lorrainยs evolving landscape style, as influenced by Domenichino. Gozzano confirms the paintingยs 1663 date through archival records detailing payments made for its original frame, made by the woodcarver Francesco Bergamo and the gilder Basilio Honofri. The painting was commissioned by Lorenzo Onofrio Colonna, contradicting earlier theories that attributed the commission to his father, Marcantonio V Colonna. The essay also discusses other pendant works by Lorrain and Dughet in the Colonna collection and analyzes the inventory discrepancies that led to the initial misattributions. Gozzanoยs study emphasizes the importance of considering frames as integral to the historical understanding of artworks, showing how documentation of frames can provide critical information about the provenance and dating of the paintings they accompany.