L’abate Giovan Cristoforo Rovelli, Frans Luycx, François Du Quesnoy, Andrea Sacchi e il mecenatismo artistico dei Caetani nel Seicento

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Descrizione

Storia dell’arte 122/123, Gennaio – Agosto 2009

Adriano Amendola

L’abate Giovan Cristoforo Rovelli, Frans Luycx, François Du Quesnoy, Andrea Sacchi e il mecenatismo artistico dei Caetani nel Seicento

Uno studio sulla famiglia Caetani permette all’autore di ricostruire la figura dell’abate piemontese Giovan Cristoforo Rovelli, dal 1633 segretario del cardinale Luigi Caetani, amico fraterno di Andrea Sacchi ed estimatore della sua opera e di quella di François Du Quesnoy. Nuovi documenti consentono di valutare l’entità della sua raffinata collezione di disegni, dipinti e sculture. Tra le opere più notevoli il ritratto dell’abate come allegoria della pittura dipinto dal Sacchi e già ricordato dal Bellori; nonché il ritratto in terracotta di Maurizio di Savoia, modellato da Du Quesnoy, conservato nel Museo di Roma. Nel Castello di Sermoneta si conserva il ritratto del cardinale che l’autore attribuisce al fiammingo Frans Luycx ricostruendone l’operato e l’inedito soggiorno romano.

 

 

Informazioni aggiuntive

Numero

122/123