Lettere inedite di Gino Severini a Lionello Venturi (1953-1960) e appunti di lavoro per un libro d’arte

8.00

Descrizione

Storia dell’Arte 104-105, Gennaio – Agosto 2003

Stefano Valeri

Lettere inedite di Gino Severini a Lionello Venturi (1953-1960) e appunti di lavoro per un libro d’arte

Un nutrito gruppo di lettere di Gino Severini (Cortona 1883 – Parigi 1966) a Lionello Venturi, rinvenute nell’Archivio che nel 1997 è stato acquisito dal Dipartimento di Storia dell’arte dell’Università “La Sapienza” di Roma, contribuiscono a precisare la personalità del grande artista in riferimento all’ultima parte della sua attività e in coincidenza con l’ideazione, la preparazione e la pubblicazione della monografia pubblicata dall’editore Luigi De Luca nel 1961.
Sono tutte missive (per l’esattezza 25) scritte da Severini a Venturi dal 1953 al 1961, con poche e laconiche risposte del critico ed alcuni interventi di altri corrispondenti, quali Nello Ponente, Jeanne moglie di Severini (figlia del “principe dei poeti” Paul Fort) ed un modesto editore, quest’ultimo da considerarsi un “incidente di percorso” dell’intera vicenda. Attraverso i numeri sembrerebbe quindi un epistolario incompleto, tuttavia risulta così intenso e meticoloso lo spirito dialettico di Severini che, alla fine della lettura, si ha la sensazione di non essere stati privati di nulla di particolarmente importante ai fini della complessiva comprensione.

Informazioni aggiuntive

Numero

104/105