Alcuni inediti di Francesco Pianta e qualche considerazione sul mutamento di stile della scultura barocca a Venezia a metà Seicento 

8.00

Descrizione

Storia dell’Arte 132, Aprile -Agosto 2012

Fabio Benzi

Alcuni inediti di Francesco Pianta e qualche considerazione sul mutamento di stile della scultura barocca a Venezia a metà Seicento 

«Artista davvero originale, quanto straordinario, forse il più eccentrico scultore del secolo marinista in Italia» così l’autore presenta Francesco Pianta, veneziano e fantasioso decoratore, noto per il  ciclo di dossali figurati eseguiti per la Scuola di San Rocco e per l’Orologio conservato nella Sagrestia dei Frari. La mancanza di certezze documentarie ha reso difficile la ricostruzione del  catalogo dell’artista. L’autore, tuttavia, rintraccia nuovi documenti sulla vita del Pianta che gli consentono di delinearne il profilo e attribuirgli nuove opere.  La «potente ventata di gusto» dello stile dell’artista orienterà diversamente la scultura barocca veneziana, arricchendola di nuove esperienze.

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Numero

132