Alice Warder Garrett: una ambasciatrice per l’arte

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Descrizione

Storia dell’Arte 108, Maggio – Agosto 2004

Eugenia Querci

Alice Warder Garrett: una ambasciatrice per l’arte

Donna ricca di fascino, educata alla musica, eclettica nei molteplici interessi che coltiverà lungo tutto l’arco della propria vita, Alice Warder, moglie dal 1908 del diplomatico americano John Work Garrett, apparteneva all’high society di Washington, dove la sua famiglia si era trasferita dalla nativa Springfield, in Ohio, proprio per garantire, oltre che il fecondo esplicarsi degli affari finanziari, un’adeguata educazione alle proprie tre figlie. Tra queste, Alice era la più versatile e, soprattutto, la più interessata alle arti cui si avvicinerà con crescente coinvolgimento, coltivando innanzitutto le doti canore che la porteranno a studiare canto presso George Ferguson in una stimolante Berlino primi Novecento. Qui, nel 1905, incontra per la prima volta John Work Garrett, allora secondo segretario presso l’Ambasciata Americana nella capitale tedesca, ma dovranno passare ancora tre anni prima che venga celebrato a Washington nel dicembre 1908 il sontuoso matrimonio che fu all’epoca un evento di rilevante portata sociale. Due famiglie dalle ampie disponibilità finanziarie si univano, ma è importante rilevare come allo stesso tempo si legassero due temperamenti che, pur nelle differenze, erano accomunati dal piacere per le arti e da una condivisa formazione europea: Alice e John Garrett avevano entrambi goduto in giovane età del consueto grand tour novecentesco che portava in Europa, a Parigi in particolare, stuoli di facoltosi americani. 
L’articolo ricostruisce i molteplici legami della Garrett con il mondo della letteratura e dell’arte europeo e statunitense, attraverso documenti inediti e lo studio della sua collezione.

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Numero

108