Il cardinale Francesco Nerli (1636-1708). Collezionismo tra Roma e Parigi

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Descrizione

Storia dell’Arte 137/138, Gennaio – Agosto 2014

Imma Molino

Il cardinale Francesco Nerli (1636-1708). Collezionismo tra Roma e Parigi

Nel 1696 il cardinale fiorentino Francesco Nerli iuniore (1636-1708), dona al sovrano francese Luigi XIV una serie di venticinque dipinti di soggetto sacro realizzati dal pittore bolognese Francesco Providoni. Della serie si conoscono soltanto quattro dipinti, rintracciati nelle metà degli anni Cinquanta da Boris Lossky. Il soggetto di ciascun quadro è noto però grazie al commentario manoscritto (oggi conservato presso la Bibliothèque Nationale de France a Parigi) che accompagnava la serie. Partendo dallo studio di tale testo, la studiosa ha cercato di contestualizzare questa committenza nel quadro dell’intera vicenda biografica di Francesco Nerli. Grazie ad una serie di ritrovamenti documentari, tra cui l’inventario – inedito – dei beni del cardinale, è stato così possibile ricostruire la sua attività di mecenatismo artistico a Roma, sinora mai indagata.

Informazioni aggiuntive

Formato

Singolo Articolo

Numero

137/138