La sacrestia di S. Pietro in Vincoli. Polidoro da Caravaggio e Vincenzo Tamagni

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Descrizione

Storia dell’Arte 118, Settembre – Dicembre 2007

Rossana Castrovinci

La sacrestia di S. Pietro in Vincoli. Polidoro da Caravaggio e Vincenzo Tamagni

Nella sacrestia di S. Pietro in Vincoli, ambiente decorato da grottesche, fregi ed affreschi, l’autrice propone di individuare varie mani: Polidoro da Caravaggio (1495-1543) nei bellissimi fregi monocromi su fondo dorato; Polidoro e Vincenzo Tamagni e altri, nella rimanente decorazione della sacrestia. L’autrice consolida l’attribuzione a Polidoro mediante il confronto con gli affreschi dello stesso autore nella “Sala di Alessandro e Rossane” nella Villa Farnesina. Il ciclo in questione sarebbe stato eseguito tra il 1525 e il 1527. Il committente dell’impresa è il cardinale Alberto di Brandeburgo titolare di S. Pietro in Vincoli creato da papa Leone X nel 1521.

 

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Numero

118