Tag: cultural heritage

  • I Ludovisi tra Sei e Settecento: strumenti computazionali e ricostruzioni storiche

    —

    in

    Il testo presenta il progetto MirrorLab (2021-2023), sostenuto dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e diretto da Francesco Freddolini, che indaga la collezione di statue classiche Ludovisi nella Roma del XVII secolo attraverso strumenti computazionali, digital humanities e realtà aumentata. Il progetto mira a ricostruire la spazializzazione storica e le narrazioni culturali delle statue Ludovisi,…

  • Le Congrès d’Histoire de l’Art del 1921 nella storia dell’arte francese e italiana

    —

    in

    Il testo esamina il Congresso di Storia dell’Arte del 1921, tenutosi alla Sorbona di Parigi, concentrandosi sul suo significato nell’ambito della storia dell’arte francese e italiana. Organizzato dalla Société de l’Histoire de l’Art Français, il congresso era inizialmente previsto per il 1916, ma fu ritardato a causa della Prima Guerra Mondiale. L’evento riunì 687 partecipanti…

  • Argan e Rotondi: un’intervista sull’”Operazioe Salvataggio”

    —

    in

    Il testo analizza il ruolo significativo di Pasquale Rotondi e di altre figure chiave, come Giulio Carlo Argan, nella conservazione del patrimonio artistico italiano durante la Seconda Guerra Mondiale attraverso l’”Operazione Salvataggio”. Questo sforzo, condotto tra il 1939 e il 1944, mirava a salvaguardare preziose opere d’arte dai rischi della guerra, compresi i bombardamenti e…

  • Giulio Carlo Argan nel 1969

    —

    in

    Il testo si concentra sul ruolo di Giulio Carlo Argan nel plasmare la storia dell’arte in Italia, in particolare intorno al 1969, quando assunse la direzione della neonata rivista Storia dell’arte, su richiesta di Maurizio Calvesi. La rivista divenne una piattaforma critica per esplorare gli approcci moderni alla storia dell’arte e fu fortemente influenzata dalla…

  • Oreste Ferrari, un protagonista della politica dei beni culturali

    —

    in

    Il testo presenta un esame completo dei contributi di Oreste Ferrari al campo della gestione dei beni culturali in Italia, in particolare il suo ruolo nello sviluppo dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD). Formatosi con i celebri storici dell’arte Lionello Venturi, Giulio Carlo Argan e Mario Salmi, il lavoro di Ferrari ha…

  • Per Maurizio Calvesi

    —

    in

    Questo testo rende omaggio a Maurizio Calvesi, importante storico dell’arte italiano scomparso all’età di 93 anni nel luglio 2020. Racconta la sua profonda influenza sul campo della storia dell’arte, sia come studioso che come direttore di lunga data della rivista Storia dell’Arte. L’eredità accademica di Calvesi è messa in evidenza, dal suo coinvolgimento iniziale nella…

  • Il MAXXI

    —

    in

    Il testo introduce il lavoro editoriale di Augusta Monferini, che offre un’indagine critica sulla gestione del MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma, con particolare attenzione alla sua amministrazione pubblica e sostenibilità finanziaria. Nella sua recensione del libro di Alessandro Monti Il MAXXI ai raggi X, la Monferini sottolinea l’esame di Monti…

  • La dispersione delle collezioni di Cristina di Svezia. Gli Azzolino, gli Ottoboni e gli Odescalchi

    —

    in

    Tomaso Montanari con “La dispersione delle collezioni di Cristina di Svezia. Gli Azzolino, gli Ottoboni e gli Odescalchi” esamina il destino delle vaste collezioni d’arte della regina Cristina di Svezia dopo la sua morte nel 1689. Lo studio illustra il complesso processo di dispersione e il ruolo significativo svolto dalle famiglie Azzolino, Ottoboni e Odescalchi.…

  • Le antichità di Casa Ottoboni

    —

    in

    Le antichità di Casa Ottoboni” di Flavia Matitti offre una panoramica completa delle collezioni e delle attività di mecenatismo della famiglia Ottoboni, in particolare sotto papa Alessandro VIII e suo nipote, il cardinale Pietro Ottoboni. Lo studio evidenzia l’ampio coinvolgimento della famiglia nella raccolta e nella conservazione delle antichità, nonostante la dispersione e la parziale…

  • Il cardinale Pietro Ottoboni mecenate delle arti. Cronache e documenti (1689-1740)

    —

    in

    L’articolo di Flavia Matitti “Il cardinale Pietro Ottoboni mecenate delle arti. Cronache e documenti (1689-1740)” esplora l’ampio mecenatismo del cardinale Pietro Ottoboni, figura di spicco della scena culturale romana tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo. Francis Haskell ha descritto Ottoboni come “il mecenate più avventuroso dell’epoca”, riconoscendo la sua significativa influenza,…