Categoria: 151-152
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VELAC SI Veritas
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in 151-152Il testo di Carlo Ossola, VEL AC SI veritas, è un omaggio riflessivo a Maurizio Calvesi, incentrato sulle sue battaglie intellettuali ed ermeneutiche. Il saggio è costruito attorno a una frase latina, “vel ac si veritas, cum incommoda esse incipit, veritas amplius non sit”, che si traduce in “quando la verità diventa scomoda, cessa di…
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La ginnastica del linguaggio. Maurizio Calvesi dal sottile enigmismo giovanile all’iconologia della trasformazione
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in 151-152Il testo presenta un’esplorazione dello sviluppo intellettuale di Maurizio Calvesi durante l’adolescenza, in coincidenza con la Seconda Guerra Mondiale. Calvesi, nato nel 1927 a Roma, nutre un interesse precoce sia per il movimento futurista sia per il campo dell’enigmistica, con giochi di parole come anagrammi, sciarade e rebus. Il coinvolgimento con artisti come Giacomo Balla…
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La dialettica della quarta dimensione in pittura tra Futurismo e Cubismo
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in 151-152Il testo esplora il concetto di “quarta dimensione” nell’arte del primo Novecento, tracciandone lo sviluppo dal Futurismo al Cubismo. Inizialmente discussa all’interno del Futurismo attraverso le opere di Umberto Boccioni, Giacomo Balla e altri, l’idea della quarta dimensione si è evoluta in un aspetto teorico chiave del Cubismo, in particolare dopo il coinvolgimento del poeta…
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Il gaio classicismo. Gli studi e le iniziative di Maurizio Calvesi e della sua scuola sul Quattrocento a Roma e nel Lazio
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in 151-152Il testo offre una panoramica dei contributi di Maurizio Calvesi allo studio dell’arte romana del Rinascimento, in particolare durante il suo mandato accademico alla Sapienza di Roma. Calvesi, figura di spicco nel campo della storia dell’arte, si è concentrato sul XV secolo a Roma e nelle aree circostanti, esplorando gli sviluppi artistici, architettonici e urbanistici…