Tag: Renaissance

  • L’altare Graziano da Raffaello a Palma il Giovane. Una copia della Madonna Canossa e una sentenza sfavorevole a Giovanni De’ Vecchi

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    Il testo fornisce un resoconto dettagliato del restauro e della ristrutturazione dell’altare Graziani nel Duomo di Sansepolcro, concentrandosi sul significato artistico e storico del progetto, in particolare sul processo di creazione e commissione di opere d’arte per l’altare. Il restauro iniziò sotto la guida del vescovo Nicolò Tornabuoni a metà del XVI secolo e nel…

  • Disegni come trasmissione di modelli: la divisione tra gli allievi

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    Il testo esamina il ruolo dei disegni come modelli e la loro trasmissione tra gli artisti, concentrandosi in particolare sull’eredità di Raffaello. Il testo evidenzia come la richiesta delle opere di Raffaello, compresi i suoi disegni, sia iniziata già durante la sua vita, quando collezionisti, studiosi e artisti hanno riconosciuto l’importanza della sua produzione grafica.…

  • Committenza e collezionismo di donna Felice Orsini Colonna

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    Il testo fornisce un’analisi dettagliata di Felice Orsini Colonna (1540-1596), figura di spicco di una delle più importanti famiglie nobili romane. Il testo mette in luce il suo ruolo di mecenate delle arti e di collezionista di beni di lusso durante il tardo Rinascimento. Felice Orsini, figlia di Francesca Sforza e Girolamo Orsini, fu educata…

  • Federico Zuccari e Raffaello, «frà gli eccellenti eccellente»

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    Il testo analizza il rapporto artistico tra Federico Zuccari e Raffaello, sottolineando come Zuccari si sia posto come successore di Raffaello, che considerava l’epitome dell’eccellenza artistica del primo Cinquecento. La morte improvvisa di Taddeo Zuccari, fratello maggiore di Federico e suo mentore artistico, nel 1566, portò Federico ad assumere il controllo della bottega di famiglia…

  • La Lucrezia del Bramantino

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    Il testo esamina Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, e la sua rappresentazione di Lucrezia, concentrandosi sulle varie versioni a lui attribuite. Le prime fonti parlano di almeno tre diverse Lucrezie dipinte da Bramantino, con due esempi superstiti documentati a Milano e a Nervi (oggi parte di Genova). Di particolare importanza è la Lucrezia della collezione…

  • Johannes Hispanus: ancora una Madonna con il Bambino

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    Il testo discute l’attribuzione di una Madonna con Bambino, precedentemente attribuita a Fra’ Bartolomeo, ora riconsiderata come opera di Johannes Hispanus, pittore spagnolo attivo a Firenze alla fine del XV secolo. Il dipinto, un tempo appartenente alla collezione Geoffrey F. Hammond, era stato attribuito a Fra’ Bartolomeo da Everett Fahy nel 1994. Tuttavia, Marco Tanzi…

  • Editoriale

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    Il testo riflette sull’anno 2020, che segna il 500° anniversario della morte di Raffaello, che coincide con l’inizio della pandemia COVID-19. Inizialmente previsto come “Anno di Raffaello”, le celebrazioni sono state interrotte a causa di blocchi globali. In particolare, il 5 marzo è stata inaugurata una grande mostra alle Scuderie del Quirinale di Roma, Raffaello…

  • Per Maurizio Calvesi

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    Questo testo rende omaggio a Maurizio Calvesi, importante storico dell’arte italiano scomparso all’età di 93 anni nel luglio 2020. Racconta la sua profonda influenza sul campo della storia dell’arte, sia come studioso che come direttore di lunga data della rivista Storia dell’Arte. L’eredità accademica di Calvesi è messa in evidenza, dal suo coinvolgimento iniziale nella…

  • La ginnastica del linguaggio. Maurizio Calvesi dal sottile enigmismo giovanile all’iconologia della trasformazione

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    Il testo presenta un’esplorazione dello sviluppo intellettuale di Maurizio Calvesi durante l’adolescenza, in coincidenza con la Seconda Guerra Mondiale. Calvesi, nato nel 1927 a Roma, nutre un interesse precoce sia per il movimento futurista sia per il campo dell’enigmistica, con giochi di parole come anagrammi, sciarade e rebus. Il coinvolgimento con artisti come Giacomo Balla…

  • Piero di Cosimo: sbrogliando la matassa

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    Il saggio di Maurizio Calvesi esplora il ruolo pionieristico di Piero di Cosimo nello sviluppo della pittura di paesaggio in Italia tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, precedendo persino Giorgione. L’opera di Piero viene analizzata nel contesto del suo approccio innovativo al primitivismo e della sua rappresentazione delle prime fasi dell’umanità,…