Categoria: 155-156

  • Luigi Garzi inventor: stampe d’invenzione e di traduzione dall’Istituto Centrale per la Grafica

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    Il testo esplora il contributo ampiamente sottovalutato di Luigi Garzi come “inventore” di stampe realizzate in collaborazione con incisori italiani e francesi, un argomento che ha ricevuto un’attenzione limitata da parte degli storici dell’arte. L’opera presenta dieci stampe provenienti dall’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, sei delle quali sono riprodotte qui per la prima…

  • Disegni come trasmissione di modelli: la divisione tra gli allievi

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    Il testo esamina il ruolo dei disegni come modelli e la loro trasmissione tra gli artisti, concentrandosi in particolare sull’eredità di Raffaello. Il testo evidenzia come la richiesta delle opere di Raffaello, compresi i suoi disegni, sia iniziata già durante la sua vita, quando collezionisti, studiosi e artisti hanno riconosciuto l’importanza della sua produzione grafica.…

  • Un «Puttino a fresco cavato di Roma di mano di Raffaele Urbino». Novità sul frammento dell’Accademia di San Luca

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    Il testo si concentra sul frammento di affresco, noto come Putto reggifestone, conservato presso l’Accademia Nazionale di San Luca a Roma, e sui dibattiti relativi alla sua attribuzione a Raffaello. Il frammento, acquisito nel 1834 grazie a un lascito di Jean-Baptiste Wicar, è stato a lungo oggetto di dubbi a causa del suo cattivo stato…

  • Restauri del Novecento nella cappella Cornaro in S. Maria della Vittoria: lo studio berniniano della luce e il ruolo di Antonio Muñoz

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    Il testo analizza gli sforzi di restauro intrapresi nel corso del XX secolo presso la Cappella Cornaro in Santa Maria della Vittoria a Roma, con particolare attenzione a come Gian Lorenzo Bernini ha progettato l’illuminazione per il suo capolavoro scultoreo, l’Estasi di Santa Teresa. La discussione si concentra sull’uso della luce naturale e artificiale per…

  • L’altare Graziano da Raffaello a Palma il Giovane. Una copia della Madonna Canossa e una sentenza sfavorevole a Giovanni De’ Vecchi

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    Il testo fornisce un resoconto dettagliato del restauro e della ristrutturazione dell’altare Graziani nel Duomo di Sansepolcro, concentrandosi sul significato artistico e storico del progetto, in particolare sul processo di creazione e commissione di opere d’arte per l’altare. Il restauro iniziò sotto la guida del vescovo Nicolò Tornabuoni a metà del XVI secolo e nel…

  • L’altro Rinascimento: Raffaello e i pittori del Nord

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    Il testo si concentra sul rapporto di Raffaello con l’arte del Nord Europa, esaminando in particolare l’influenza dei pittori olandesi e tedeschi sul suo lavoro. Il saggio riconosce che, mentre la prima esposizione di Raffaello all’arte nordeuropea a Urbino è ben consolidata, le sue successive interazioni con gli artisti fiamminghi e tedeschi non sono state…

  • Roma-Londra andata e ritorno: i Cosmati a Westminster in contesto

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    Il testo esplora il legame tra gli artisti romani Cosmati e le opere da loro realizzate nell’Abbazia di Westminster nel XIII secolo. Tra queste, il pavimento del santuario, il santuario di Sant’Edoardo il Confessore e la tomba del re Enrico III. Queste opere monumentali sono viste come un notevole risultato dello scambio culturale tra Roma…

  • Federico Zuccari e Raffaello, «frà gli eccellenti eccellente»

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    Il testo analizza il rapporto artistico tra Federico Zuccari e Raffaello, sottolineando come Zuccari si sia posto come successore di Raffaello, che considerava l’epitome dell’eccellenza artistica del primo Cinquecento. La morte improvvisa di Taddeo Zuccari, fratello maggiore di Federico e suo mentore artistico, nel 1566, portò Federico ad assumere il controllo della bottega di famiglia…

  • La Lucrezia del Bramantino

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    Il testo esamina Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, e la sua rappresentazione di Lucrezia, concentrandosi sulle varie versioni a lui attribuite. Le prime fonti parlano di almeno tre diverse Lucrezie dipinte da Bramantino, con due esempi superstiti documentati a Milano e a Nervi (oggi parte di Genova). Di particolare importanza è la Lucrezia della collezione…

  • Johannes Hispanus: ancora una Madonna con il Bambino

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    Il testo discute l’attribuzione di una Madonna con Bambino, precedentemente attribuita a Fra’ Bartolomeo, ora riconsiderata come opera di Johannes Hispanus, pittore spagnolo attivo a Firenze alla fine del XV secolo. Il dipinto, un tempo appartenente alla collezione Geoffrey F. Hammond, era stato attribuito a Fra’ Bartolomeo da Everett Fahy nel 1994. Tuttavia, Marco Tanzi…