Tag: iconography
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Dextera Dei: visioni sinestetiche e materialità in alcuni esempi di età carolingia
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in 158L’articolo “Dextera Dei: visioni sinestetiche e materialità in alcuni esempi di età carolingia” di Maddalena Vaccaro esamina il ruolo della visione miracolosa della dextera Dei (la mano destra di Dio) nella Vita sancti Evurtii, un testo agiografico degli inizi del IX secolo su Evurtius, il quarto vescovo di Orléans. Lo studio esplora come la rappresentazione…
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Francisco Goya y Lucientes. Una minuscola firma dipinta e un inedito capricho allegorico
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in 159Il saggio “Francisco Goya y Lucientes. Una minuscola firma dipinta e un inedito capriccio allegorico” di Chiara Felicetti presenta un’analisi approfondita di un dipinto inedito attribuito a Francisco Goya dal titolo “La Messa nera di Zugarramurdi”. Venduto con il titolo “L’Enfer” a un’asta parigina nel 2005, il dipinto è stato inizialmente attribuito al XIX secolo…
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Dopo la Notte l’Aurora. Guercino nel IV centenario del pontificato Ludovisi
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in 157Il testo esplora il contesto artistico e culturale che circonda l’opera di Guercino durante il pontificato di Gregorio XV Ludovisi (1621-1623), sottolineando la tradizione di celebrare le elezioni papali a Roma attraverso grandiose commissioni artistiche che simboleggiano una nuova era. Lo studio ripercorre i precedenti storici di papi come Leone X, Giulio III, Pio IV…
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Giulio Carlo Argan nel 1969
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in 151-152Il testo si concentra sul ruolo di Giulio Carlo Argan nel plasmare la storia dell’arte in Italia, in particolare intorno al 1969, quando assunse la direzione della neonata rivista Storia dell’arte, su richiesta di Maurizio Calvesi. La rivista divenne una piattaforma critica per esplorare gli approcci moderni alla storia dell’arte e fu fortemente influenzata dalla…
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Un David inedito di Orazio Gentileschi
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in 153Il testo introduce un dipinto finora sconosciuto di Orazio Gentileschi, raffigurante la figura biblica del David. Il dipinto è datato tra il 1615 e il 1620 e offre nuovi spunti per lo sviluppo stilistico e la sperimentazione iconografica di Gentileschi. Questo particolare David, raffigurato in un momento di introspezione prima dello scontro con Golia, si…
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Perino del Vaga, un encargo inédito: «unam capellam sub invocatione Conceptionis»
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in 150Il saggio “Perino del Vaga, un encargo inédito: ‘unam capellam sub invocatione Conceptionis’” di Elena Escuredo esplora la scoperta di una commissione finora sconosciuta affidata al pittore rinascimentale Perino del Vaga per la decorazione di una cappella dedicata all’Immacolata Concezione nella chiesa di San Bartolomeo all’Isola, a Roma. Basato su documenti contrattuali recentemente ritrovati nell’Archivio…
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«Nessuno se n’è mai quasi accorto». La Vita attiva di Michelangelo e la Maddalena dipinta di Polidoro e Maturino in S. Silvestro al Quirinale
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in 142Il testo offre un esame approfondito della statua della Vita Attiva di Michelangelo proveniente dalla Tomba di Giulio II, situata in San Pietro in Vincoli, a Roma. L’autrice, Maria Forcellino, discute la complessa iconografia e le interpretazioni critiche che circondano questa figura, in particolare le sue associazioni con Maria Maddalena. La rappresentazione michelangiolesca della Vita…
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La representación iconográfica de los musulmanes en la Europa del Barroco: la construcción de identitades
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in 139Il testo esamina la rappresentazione iconografica dei musulmani nell’Europa barocca e la costruzione delle identità nei secoli XVI, XVII e XVIII. Basandosi sulle teorie semiotiche di I. Lotman, esplora il modo in cui la cultura europea si definiva in opposizione all’”Altro”, in particolare al mondo musulmano, spesso rappresentato come caotico e incivile rispetto all’ordine cristiano.…
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Sull’iconografia dell’apostolo Pietro al sepolcro: il «San Pietro verifica l’assenza del corpo di Cristo nel sepolcro e si meraviglia» (Lc 24:12) in collezione Koelliker
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in 136Il documento intitolato “Sull’iconografia dell’apostolo Pietro al sepolcro: il “San Pietro verifica l’assenza del corpo di Cristo nel sepolcro e si meraviglia” (Lc 24,12) in collezione Koelliker” di Marco Gallo fornisce un’analisi approfondita di una rara raffigurazione iconografica di San Pietro che scopre il sepolcro vuoto di Cristo, rinvenuta nella Collezione Luigi Koelliker di Milano.…
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Iconografia della “svestizione”: le origini dell’icona del catecumeno e le sue successive elaborazioni*
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in 136Il documento intitolato “Iconografia della ‘svestizione’: le origini dell’icona del catecumeno e le sue successive elaborazioni” di Graziella Becatti esplora l’iconografia del catecumeno, concentrandosi sull’immagine di una figura piegata in avanti che si toglie una veste tirandola sopra la testa. Questa immagine, apparsa per la prima volta nell’arte paleocristiana, rappresenta il catecumeno – una persona…