Sapienti e Saperi. Una mostra al Rettorato Sapienza

La mostra Sapienti e Saperi. L’immaginario storico della medicina e i ritratti delle personalità illustri dello Studium Urbis, aperta fino al 20 dicembre 2025 nel Palazzo del Rettorato della Sapienza Università di Roma, traccia un percorso nella lunga storia della pratica e del pensiero medico attraverso volumi antichi, oggetti, documenti, opere scultoree, confronti iconografici e rende omaggio a un nucleo di protagonisti e protagoniste della ricerca scientifica.
L’incipit si colloca nell’androne del Rettorato dell’Ateneo, dove sono esposti busti e ritratti di illustri personalità dell’Ateneo, provenienti dall’antica collezione d’arte del Palazzo della Sapienza, restaurati per l’occasione. La selezione dei volti rappresentati include studiosi e studiose di diverse discipline. Allo scultore Giuseppe Ducrot si deve il ritratto in bronzo del fisico Ettore Majorana del 2006, mentre Pietro Canonica è l’autore del busto del giurista e politico Vittorio Scialoja. Ad Adamo Tadolini, allievo di Canova, si deve il ritratto di Gregorio XVI, papa che nella storia della Sapienza ebbe il merito di favorire gli studi di archeologia e d’incrementare le collezioni dei Musei di Anatomia e di Zoologia, nonché quelle della Biblioteca Alessandrina, protagonista della mostra per quanto riguarda la parte libraria.
Come si legge nella presentazione, i busti aprono la mostra “come in una tradizionale galleria degli illustri che intende superare le consuetudini di un tempo, inserendo un’opera di nuova creazione, il busto ritratto di una donna, la scienziata Nella Mortara, figura di spicco del gruppo dei Ragazzi di via Panisperna. Le sculture fanno da cornice alla preziosa prima edizione del De humani corporis fabrica di Andrea Vesalio, posta accanto ai ritratti di due tra i più celebri medici della storia dell’Ateneo: Andrea Cesalpino e Giovanni Maria Lancisi”.
La seconda sezione della mostra, dedicata all’immaginario storico della medicina, illustra le pratiche mediche lungo l’intero arco di vita, dalla nascita alla morte e si svolge nel ballatoio superiore dell’androne del Rettorato. L’ingresso al ballatoio – grazie a un suggestivo allestimento – richiama un frontespizio di libro, dando visivamente e concettualmente la sensazione di entrare in quel repertorio di trattati, tavole anatomiche, disegni di strumenti, iconografie del corpo e delle sue affezioni, che è il nucleo di questa parte dell’esposizione.

Sono presentati qui infatti alcuni dei più recenti risultati del gruppo di ricerca universitario Immaginare i Saperi, coordinato da Daniela Fugaro e Massimo Moretti e nato nel 2018 da una convenzione tra il Dipartimento SARAS di Sapienza (dove Moretti è docente di Storia dell’arte moderna e Iconografia e Iconologia) e la Biblioteca Universitaria Alessandrina, diretta da Daniela Fugaro.
“Di una grande biblioteca forse non si possono leggere tutti i libri, ma è possibile attraversarne i saperi studiando le immagini che essa racchiude”: tenendo questo pensiero come bussola e metodo, il progetto, nel suo insieme, prevede lo studio sistematico delle illustrazioni presenti nei volumi del Fondo Urbinate della Biblioteca Universitaria Alessandrina e la mostra, in particolare, è il frutto dell’indagine sui volumi delle diverse scansie delle arti mediche, sui quali si sono formate generazioni di studenti e docenti. Ed ecco scorrere nelle bacheche una selezione dei più rilevanti trattati medici del XVI secolo, accompagnati da numerosi oggetti e strumenti chirurgici e anatomici provenienti dal Museo di Storia della Medicina dell’Ateneo. Sono proposti anche documenti manoscritti inediti, come il testamento di Giovanni Colle, umanista e protomedico dell’ultimo duca di Urbino Francesco Maria II della Rovere, proveniente dalla Biblioteca Comunale di Urbania.
Inoltre, in occasione della mostra, si presenta il Museo Immaginario dei Saperi, un’installazione digitale interattiva che consente al pubblico di esplorare virtualmente le scansie tematiche che componevano la Libraria a stampa dei duchi di Urbino, divenuta, a partire dal 1667, la Biblioteca Universale dello Studium Urbis. Con la sua interfaccia chiara e coinvolgente, questa piattaforma rende accessibili a studenti e docenti gli immaginari storici dei diversi saperi e delle loro connessioni.
Mostra Sapienti e Saperi. L’immaginario storico della medicina e i ritratti delle personalità illustri dello Studium Urbis – 15 settembre – 20 dicembre 2025 Palazzo del Rettorato – Città universitaria piazzale Aldo Moro 5, Roma dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 18 (chiusa il sabato, la domenica e nei giorni festivi), ideata da Massimo Moretti, a cura di Eliana Billi, Maria Conforti e Massimo Moretti coordinamento di Francesca Magnanti, Eleonora Pischedda.
Consiglio Scientifico Eliana Billi Claudia Carlucci Maria Conforti Daniela Fugaro Francesca Magnanti Massimo Moretti Lucia Tomasi Tongiorgi Alessandro Zuccari
La mostra può essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 18 (chiusa il sabato, la domenica e nei giorni festivi) con ingresso gratuito e su prenotazione. Sono previste visite guidate e attività didattiche su prenotazione, a cura del gruppo di ricerca Immaginare i Saperi.
Contatti: Polo Museale Sapienza polomusealesapienza@uniroma1.it